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03 marzo 2015

UNDER 13 REGIONALE: UN ANNO DI TRANSIZIONE PER GLI UNDER 13 DELLA ROBUR

La Robur Bianca ha appena concluso il girone di andata della 2^ fase del campionato U13 regionale. La stagione, iniziata a Settembre con la squadra decimata rispetto a quella dello scorso anno a causa di impreviste defezioni dell’ultim’ora, ha dovuto partecipare alla ‘’fase intertoto” per accedere alla fascia Elite.
Il girone composto da 4 squadre (oltre alla Robur erano presenti anche la favorita Pall. Varese, notevolmente ‘’rinforzata’’, l’Ayers Rock di Gallarate e Casorate Sempione, ha visto i roburini concludere con una vittoria e due sconfitte, con conseguente eliminazione e successivo inserimento in un girone a carattere provinciale.
Otto le squadre presenti nel girone e formula con partite di sola andata. La nostra squadra si è classificata al 1° posto con 6 vittorie ed una  sconfitta,  ad Angera, per 54-51 dopo aver avuto, nell’arco dell’incontro, anche 15 punti di vantaggio. Il primato ha comunque consegnato ai nostri ragazzi il diritto di partecipare alla 2^ fase nel girone denominato “Varese Gold 2”, composto ancora da 8 squadre ma con partite di andata e ritorno. Le prime due classificate di questo girone accederanno direttamente al ‘’tabellone regionale’’,  mentre la terza classificata si giocherà l’ammissione passando attraverso gli spareggi.
Il primo incontro della 2^ fase ha visto i nostri ragazzi prendersi la rivincita su Angera. Il punteggio di 48 a 46 la dice però lunga sull’equilibrio che corre tra queste due formazioni. Nella seconda giornata, pur disputando una buona partita, i roburini hanno ceduto in quel di Cermenate per 55 a 61 al cospetto di una delle pretendenti al passaggio diretto al tabellone finale.
Sono poi seguite due vittorie: la prima in trasferta ad Azzate  col punteggio di 47 a 45 ( anche se a 3’ dal termine il  vantaggio fosse di 10 punti), la seconda tra le mura amiche del Centro Robur contro Venegono per 54 a 33. Poi una nuova sconfitta in  trasferta contro la fortissima Saronno dove le differenze tecnico-fisiche hanno fatto la differenza. I ragazzi sono stati bravi a sopperirvi per metà partita mettendo grinta ed ordine (solo meno 9 alla pausa lunga), poi nella seconda parte i padroni di casa hanno allungato con decisione chiudendo con un eloquente 71-46 al 40’.
A risollevare il morale sono seguite le ultime due partite vinte entrambe con larghi punteggi , la prima al Centro Sportivo Campus di Via Pirandello contro Valcuvia terminata 61-33 e la seconda a Daverio ( 68-32 il finale).
La situazione attuale di classifica vede al comando la squadra di Saronno  con 7 vittorie e zero sconfitte, segue Cermenate con 6 vittorie ed una sconfitta, mentre i nostri ragazzi sono al momento terzi con 5 vittorie e due sconfitte.
Capitan Volpe e soci, agli ordini di coach Pinelli e del suo vice Donati,  sono sicuramente cresciuti nell’arco di questi mesi ma si attendono ulteriori progressi in questa fase finale di stagione. Le difficoltà maggiori si sono incontrate soprattutto contro avversari più attrezzati fisicamente , ma anche questo gap potrà essere colmato in breve tempo, soprattutto se non verrà mai a mancare l’entusiasmo e le motivazioni rimarranno sempre forti.
Prossimo appuntamento: martedì 10 Marzo ad Angera ore 18.30, incontro valevole per la prima giornata del girone di ritorno.

02 marzo 2015

DNB: LA COLESANUS CADE A PAVIA, RIPRESA SENZA BENZINA PER LA SQUADRA DI PASSERA

Edimes Pavia – Coelsanus Varese 79-56 (18-18, 42-35, 64-47)

Pavia: Fossati 23 (1/1, 6/6), Buscaino 15 (5/10, 1/2), Tassone 2 (1/1, 0/2), Venturelli 20 (4/7, 2/4), Cristelli 7 (2/6, 0/1), Benevelli 10 (2/5, 1/3), Savelli 7 (2/2), Bozzetto (0/2), Diamantini (0/1 da 3), Fedeli. All. Garetto.

Varese: Bolzonella 6 (3/9, 0/5), Castelletta 13 (5/8, 1/2), Innocenti 3 (0/1, 1/2), Moalli, Rovera F. 9 (2/5, 1/3), Rovera M. 13 (4/7, 0/1), Lenotti 4 (2/4), Santambrogio (0/2), Piccoli 3 (0/1, 1/3), Matteucci 12 (1/4, 2/5). All. Passera.

Parte bene la Coelsanus che dopo 2′ di gioco conduce 2-7 con un canestro di Filippo Rovera. L’ottimo abbrivio dei gialloblu viene però subito rabberciato dal buon impatto di Venturelli e Buscaino che in coppia ricuciono lo strappo: 13-12 al 5′.
L’equilibrio viene spezzato in avvio di secondo periodo dai padroni di casa che sfruttando due palle perse della Coelsanus scappano sul 23-18 costringendo coach Passera a chiamare time out. Il minuto di sospensione non rigenera, però, i varesini che anzi, perdono subito l’ennesimo pallone in attacco consentendo a Pavia di pungere dall’arco con Benevelli per il 26-18 del 13′. Il vantaggio pavese resta sostanzialmente immutato con Castelletta che incappa nel terzo fallo personale a poco meno di 3′ dall’intervallo costringendo Passera a rimandare in campo un Lenotti fin lì negativo con 3 palle perse nel suo carniere. Benevelli sfrutta i tre liberi del fallo precedente siglando il 37-30.
Ci si attende la reazione dei gialloblu al rientro dagli spogliatoi, ma è Pavia ad esser più reattiva: prima trova il primo vantaggio in doppia cifra con Buscaino (47-37 al 23′), poi col metronomo Fossati trova il +12 sul 49-37 di metà quarto costringendo ancora una volta coach Passera al time out. La Coelsanus scivola fino a -15, ma un antisportivo fischiato a Tassone sembra poter essere la chiave di volta della gara. Martino Rovera segna i liberi, ma la Robur non ne approfitta per segnare anche su azione restando a -12. E’ proprio Pavia a scappare, invece, e definitivamente grazie anche a due bombe di Fossati per il + 18 prima e per il 64-47 del 30′. L’ultimo quarto è solo accademia per una Robur che deve tornare a interrogarsi sulla sua fragilità esterna e sul morbido approccio difensivo. Anche a Pavia i gialloblu hanno concesso il 51% dal campo e il 53% da 3 punti ai padroni di casa. Se a ciò aggiungiamo la sovente sconfitta nella battaglia sotto i cristalli (40 a 29) è chiaro che diventa difficile conciliare una vittoria con la prova dei gialloblu. Robur che ora avrà un mese per inserire il neo arrivato Tourè, figliol prodigo per questo finale di stagione visto la malasorte fisica che lo ha attanagliato durante l’anno. Un’aggiunta importante che servirà in questo finale di stagione a dare alla Coelsanus una delle coppie di play guardia più forti del girone: servirà accompagnarla da una ritrovata identità difensiva.

Matteo Gallo (varesesport.com)

26 febbraio 2015

MOMO TOURE' RITORNA ALLA COELSANUS ROBUR ET FIDES

La Coelsanus Robur et Fides Comunica il ritorno della'atleta classe '92 Mohamed Tourè, che tornerà a vestire i colori della sua Alma Mater fino al termine dell'attuale stagione sportiva.

Dopo due annate da professionista in Legadue Silver ad Omegna e l'ultima in serie A all'Olimpia Milano con cui è diventato campione d'Italia, Momo dopo un periodo di inattività dovuto ad un infortunio, e in accordo con la dirigenza di via Marzorati, ha deciso di scegliere la sua casa d'origine per il completo recupero e per ritornare agli alti livelli che gli competono.

Bentornato Emmy!

UNDER 14 ECCELLENZA: ROBUR A GONFIE VELE, VITTORIA CONTRO BERGAMO SI GUARDA AL DERBY

CELSANUS ROBUR VARESE 68 - BERGAMO BB14 58 (22-16; 44-28; 56-42)

ROBUR VARESE: Zanasca , Tonani , Torrente 9, Bessi 4, Somaschini 16, Caruso 12, Dal Ben 4, Calcagni 8 ,Natola, Campanale, Trentini 9, Schieppati 6. All. Romano Pagani

BERGAMO: Angeri 14, Fiorina, De Belen 6, Arnoldi 10, Milesi, Pandolfi, Sala, Dodesini, Bertulletti 20, Bertarelli, Medolago 4, Sturaro 4. All. Alberto Bombassei

Settimo centro consecutivo per la compagine di Romano Pagani nella gara casalinga contro la fisica Bergamo. Non una prova brillante da parte dei Varesini: in generale poco precisi in attacco (1/14 da 3) e a tratti poco attenti in difesa. Ma questo non impedisce ai roburini di condurre per tutta la partita, i parziali dei primi due periodi sono significativi: 22-16 del primo, 22-12 del secondo. La seconda frazione riparte dal punteggio di 44-28 ma i restanti due periodo sono di marca bergamasca, i parziali: 12-14 del terzo e 12-16 del quarto che permettono cmq alla Robur di portare a casa la vittoria per 68-58. Un secondo tempo che lascia un leggero amaro in bocca per la non brillantissima prestazione, soprattutto in vista del derby di altissima classifica di domenica al PalaWhirlpool di Masnago vs la quotatissima Pall. Varese. Da evidenziare la prestazione di Caruso con 12 punti con 5/7 da 2 e 12 rimbalzi.

23 febbraio 2015

DNB: LA COELSANUS NON FA SCONTI, PIEGATA BORGOSESIA CON UNA SONTUOSA PROVA

Coelsanus Varese – Gessi Borgosesia 104-60 (27-18, 52-31, 84-44)

Coelsanus: Moalli 3 (1/1 da 3), Bolzonella 26 (5/8, 5/6), Piccoli 10 (2/2, 1/3), Castelletta 8 (4/7, 0/1), Rovera F. 17 (5/7, 2/7), Santambrogio 10 (2/4, 2/4), Matteucci 21 (2/2, 4/5), Lenotti 1 (0/1), Rovera M. 6 (3/3), Innocenti 2 (1/1). All. Passera.

Borgosesia: Berardi 6 (2/2 da 3), Quartuccio 2 (1/2, 0/3), Chirio 8 (4/5, 0/3), Hidalgo 12 (5/11, 0/1), Laudoni 10 (2/5, 1/3), Paolin 3 (1/4), Gatti 4 (2/3, 0/3), Sacchettini 8 (3/5), Meacci 3 (0/1, 1/1), Santarossa 4 (2/4, 0/2). All. Pansa.

Ritorno al Campus per la Robur esattamente dopo 20 giorni dall’ultima gara casalinga, caratterizzati da due sconfitte pesanti, per quanto prevedibili, a Siena e Cecina. L’ospite di oggi, la Gessi Valsesia, veleggia in classifica proprio dietro le due toscane e si presenta in via Pirandello con l’intenzione di mettere ancora punti tra lei e le pretendenti ad un posto playoff. Tassativo per la Robur ritrovare la via del successo che manca ormai da quel di Livorno un mese fa e per farlo c’è bisogno di ritrovare l’uomo guida Matteucci, assente nelle ultime due uscite.
L’inizio è molto più che promettente: un tentativo di alley-oop proprio di Matteucci si trasforma in tripla ed è il canestro che da il là ad un devastante 12-2 in poco più di 120” per gli uomini di Passera. Dopo lo choc iniziale, Borgosesia comincia pian piano a riprendersi, affidandosi soprattutto alle iniziative personali di Hidalgo, ma ciò non toglie il pallino del gioco dalle mani della Robur, che trova canestri da Filippo Rovera e intimidazione difensiva da Lenotti, che dopo le 5 stoppate dell’andata deve evidentemente avere un conto aperto con i piemontesi. Un dardo sulla sirena di Bolzonella chiude i primi 10′ di gioco sul 27-18 Robur.
L’equilibrio che determina l’andamento della gara denota come le due squadre sostanzialmente si equivalgano, ma è il parziale iniziale a far pendere l’ago della bilancia a favore dei padroni di casa, 41-27 al 15′ con Castelletta e Chirio principali realizzatori. Passera dà ampio spazio alle rotazioni, sfruttando la ritrovata condizione fisica eccellente dei suoi. Gli animi si riscaldano a causa delle scintille tra Matteucci e Laudoni, con anche un negativo show da parte di coach Pansa. Un tiro dalla media di Castelletta al suono della sirena sigla il massimo vantaggio per la Robur sul +21, 52-31, con Filippo Rovera assoluto protagonista a quota 15 punti già all’intervallo.
Sembra finalmente di rivedere la splendida Robur di inizio anno, un’orchestra che suona uno spartito in cui l’apporto di tutti gli strumenti è fondamentale: nei primi 5 canestri del secondo tempo va a segno tutto il quintetto gialloblu mentre in casa Gessi l’unico a portare la propria mattonella è Laudoni. Le alte percentuali varesine spengono le ultime velleità di rimonta ospite: un libero di Lenotti ampia a 30 il divario tra le due compagini, 70-40 al 27′. Non sapendo più che pesci pigliare in termine tattico, i piemontesi lasciano a briglie sciolte i proprio nervi tesi, cercando più volte lo scontro fisico con falli abbastanza duri, ma gli uomini di Passera sono bravi a non cascarci e non perdono tempo ad aumentare il vantaggio, che col terzo canestro della serata alla fine del quarto, stavolta di Santambrogio dai 6.75, arriva ai 40 punti, 84-44.
L’ultimo quarto è pura amministrazione e serve a dare qualche minuto anche a Moalli e Innocenti. Ritrova il sorriso la Robur e questo era l’aspetto più importante alla vigilia della gara; oltre a questo, il ritorno a pieno ritmo di Matteucci e una condizione fisica generale finalmente positiva non può che essere un’iniezione di fiducia per i gialloblu in vista della delicata trasferta di Pavia, antipasto di un periodo di 3 settimane di “riposo” che serviranno alla Coelsanus per prepararsi al meglio per il derby casalingo con Sangiorgio il 28 marzo.


Bolzonella, 26 punti con 5/6 da 3
PAGELLE:

Moalli: 6,5 a giochi fatti e la tripla del 101 che gli costerà un bel viaggio in pasticceria.

Bolzonella: 8,5 Serate così le ricordi sempre con piacere 26 punti con 5/6 da 3, 5 rimbalzi e 5 assist per un corposo 32 di valutazione. Senza Picazio abusa senza pietà dei giovani play avversari. Fossimo stati nell’esercito sarebbe accusato di nonnismo.

Piccoli: 8 Fa sparire dai radar Laudoni nel primo quarto asfissiandolo. Quando è pervaso dal sacro fuoco dell’energia pura nessuno lo può fermare: 5 rimbalzi, 9 assist e 5 recuperi per un gonfio 24 di valutazione. Se lui gira e riempie lo scout, anche la Coelsanus respira meglio. Polmone verde.

Castelletta: 6,5 I pezzi grossi non girano dalla sue parti e l’aviatore sfodera una partita normale punendo come solito sugli scarichi. Unico neo: l’uscita per falli.

Matteucci: 8,5 Era il 1990 quando gli Emf cantavano (You’re) Unbelievable. Sì, Uccio è incredibile. Sta fermo due settimane per problemi alla schiena, non è al meglio e poi piazza 21 punti in 22′ come se fosse la cosa più naturale di questa terra contribuendo con Piccoli a far avere una brutta nottata a Laudoni. Ascoltatela a palla: You’re unbelievable!

Rovera M.: 7 Solida prova del capitano che non spreca nulla se non un libero aggiuntivo.

Santambrogio: 7,5 Giostra anche alcuni minuti in regia e contribuisce coi suoi dardi da lontani ad affossare la tenue resistenza piemontese. Prova di qualità.

Lenotti: 7 Gli manca solo il canestro in una prova in cui spazza i cieli attorno al canestro gialloblu (5 stoppate) con la stessa autorità con cui Optimus Prime difende i terrestri dai cattivi. Transformer.

Rovera F.: 7,5 Punti, incursioni, letture giuste e..canestri in torsione per Filippo che aveva bisogno di trovare fiducia in una gara così. Le sue iniziative sono decisive quando la gara è ancora aperta.

Innocenti 6,5: 15′ buoni e di esperienza.

Passera: 8 Come il miglior Von Karajan (o Abbado se preferite la nazionalità) conduce i suoi tenori a far suonare un ottimo spartito a tutta l’orchestra con dieci gialloblu tosti, feroci e determinati a portare a casa il risultato. Stravince in regia, blocca alla perfezione Laudoni e senza Picazio le prime due mosse valgono un fuori giri totale alla squadra di Pansa. In piedi per l’applauso.

Matteo Gallo (varesesport.com)

20 febbraio 2015

DNB: IMPORTANTE SFIDA PER LA COELSANUS, SABATO SERA AL CAMPUS E' ATTESA BORGOSESIA

Sabato alle ore 20.30 ritorna a giocare al Campus dopo un lungo periodo di assenza la Coelsanus che sta attraversando il periodo peggiore della sua stagione. Reduce da tre sconfitte consecutive, due delle quali senza Matteucci, tenuto a riposo per problemi alla schiena, i gialloblu sono chiamati a riscattarsi nella difficile prova contro la sorprendete terza forza Borgosesia.
Una gara importante dato che poi la Robur viaggerà sul campo della rinata Pavia dopo il cambio di allenatore per poi fermarsi per due settimane per via della pausa dovuta al campionato monco. Nel mentre il vantaggio sulla nona forza del campionato continua a scendere repentinamente. La Sangiorgese è ora a soli sei punti dai gialloblu e servirà far bene in queste due gare per non rischiare di trovarsi a inizio aprile in una posizione di classifica che saprebbe di beffa per quanto fatto vedere dai ragazzi di coach Passera fino a fine 2014. Di certo, è sotto gli occhi di tutti come un calo fisico stia attanagliando la formazione di via Marzorati che è attualmente incapace di riproporre quel basket fatto di difesa, corsa e transizione che aveva fruttato l’ottimo abbrivio stagionale. Difficoltà magari ovvie da scontare per un team di dilettanti veri in un campionato dove ogni squadra ha al suo soldo almeno quattro/cinque professionisti veri in cui la fatica incide meno che non nella Coelsanus.
L’avversario di sabato sarà Borgosesia, formazione i cui cardini sono gli esperti Picazio, play classe ’79 con trascorsi in A che viaggia a 11,1 punti e 3,3 assist di media, e Santarossa, lungo classe ’78 arrivato proprio nella gara di andata in maglia piemontese ce produce 9,9 punti e 6,6 rimbalzi. Insieme a loro il fromboliere Laudoni, 16 punti ad allacciata di scarpe con poca pericolosità perimetrale. All’andata la Robur vinse 58-66 una gara dominata dalle difesa. La chiave sarà lì: se i roburini riusciranno a stringere i denti e l’area colorata, allora sarà più facile ipotizzare un successo dei padroni di casa. Viceversa, la fiducia che attraversa Borgosesia sarà una difficile compagna di viaggio per una Coelsanus alla ricerca di se stessa.

Matteo Gallo (varesesport.com)

UNDER 14 PROVINCIALE: LA ROBUR CEDE IL PASSO NEL DERBY CONTRO IL BOSTO

Basket Bosto - Robur et Fides Varese 73-65 (16-14, 33-28; 61-49)

BOSTO: Alini, Barucci 2, Brusa n.e., Campi 7, Ciotti 15, Contreras Ofras 18, Izzo 21, Pegoraro 1, Dumitrescu 9, Malfatti, Bonifacio, Brisigotti n.e.

ROBUR ET FIDES: De Molli 7, Bonaria 7, Zanelli 15, Giampaolo, Erbetta, Crespi 14, Iori 12, Biganzoli 2, Bizzozero 4, Federici 4, Sartori.

Quando si sbaglia l'approccio alla partita accade che si possono buscare lezioni anche da avversarida poche settimane già battuti e senza patemi. Certo, il Bosto ha cambiato faccia e passo ma i roburini hanno facilitato il compito ai "cugini" patendo per 25' il loro gioco essenziale e perdendosi in un atteggiamento "molle".

Toccato il meno 20 e dunque punta nell'orgoglio, la squadra di coach Raimondo Diamante ha però deciso di giocare come sa, trascinata da un De Molli finalmente capace di prendere in mano la partita, trasformando in punti e assist il lavoro difensivo suo e dei compagni.

Con grinta e concretezza, i roburini al 35' sono arrivati al meno 2 che ha riaperto il match. Peccato però che la benzina sia finita proprio a questo punto, pregiudicando lo strappo necessario per il sorpasso. Così, con Crespi condizionato dai falli (e uscito per il quinto nel momento cruciale del match) e con l'ottimo Zanelli che ha pagato dazio alla fatica concedendo canestri-ossigeno al diretto avversario, i gialloblù hanno subito un altro miniparziale chiudendo la partita dai due volti sotto di otto punti (73-65).

Il girone d'andata si concluderà col match in programma contro Luino martedi 24 febbraio, alle ore 18.30: i verbanesi sono tra le prime forze del girone: è imperativo affrontare quest'impegno con la massima umiltà e concetrazione, per poi giocarsi le zone alte della classifica nel girone di ritorno.