21 novembre 2014

DNB: IMPORTANTE SFIDA CASALINGA CONTRO PAVIA SABATO ALLE 20:30 AL CAMPUS

E’ pronta all’ultima fatica prima di un periodo di forzato riposo la Coelsanus allenata da coach Franco Passera. Dopo la vittoriosa prova di domenica scorsa sul campo di Borgosesia frutto di un’attenta difesa, ma anche della capacità di adattarsi al solito metro arbitrale ove tutto o quasi è permesso, la Robur affronterà fra le mura amiche del Campus la temibile Edimes Pavia.
Sebbene le due squadre siano appaiate in classifica, in realtà gli ospiti sono messi meglio dei padroni di casa a causa del quoziente vittorie: avendo già riposato un turno, Pavia vanta un 71% di vittorie contro il 63% dei gialloblu. Servirà a maggior ragione la massima concentrazione per giungere all’agognata vittoria dato che, rimanendo fermi per due turni e rientrando in pista solo il 14 dicembre nel derby da giocare sul campo del PalaBertelli contro la Sangiorgese, agli uomini di Passera i due punti faranno da nutrimento per quasi un mese. Mese in cui gli avversari continueranno a galoppare e in cui i roburini non potran far altro che guardar la classifica aggiornarsi e capire dove si posizionerà la Robur soprattutto alla luce di una possibile ambizione playoff.
La squadra allenata da coach Bianchi poggia sul talento di Degrada, guardia che ha già vinto a ripetizione la categoria con le maglie di Voghera, Torino e Tortona nonché prodotto proprio del settore giovanile pavese, che produce 16,7 punti a gara col 45% da 3. Insieme a lui attenzione all’attenta regia dell’esperto Fossati, play classe ’78 che sforna 4,7 assist a gara oltre a 11 punti personali; al talento dell’altro veterano Cristelli, 204 cm classe ’77, e all’ex Pistoia Bozzetto, pivot di 207 cm che sta facendo molto bene in questo avvio di stagione: doppia doppia di media con 11,3 punti e 10,4 rimbalzi ad allacciata di scarpe.

Matteo Gallo

UNDER 14 ECCELLENZA: LA ROBUR FA SUO IL DERBY CON LEGNANO, QUINTA VITTORIA CONSECUTIVA

ROBUR VARESE 64 - ABA LEGNANO 51 (17-10; 27-28; 48-32)

ROBUR VARESE: Zanasca, Valli 4, Tonani 3, Torrente 7, Bessi 3, Somaschini 9, Caruso 13, Schieppati 4, Civelli 5, Calcagni 4, Dal Ben 12 . All. Romano Pagani – Matteo Binda.

ABA LEGNANO: Colombo 15, Radice, Ragazzoni, Fezzo10, Saponara, Alrobesi, Azimonti 2, Giannelli 2, Chiodini 2, Bertozzini, Cavigua 2, Ganna 18. All. Morazzoni

Quinta vittoria consecutiva per i ragazzi di Pagani, che passano in casa sull' ABA Legnano in un derby tutto varesino. Partenza sprint per i Roburini che si portano subito sul 17-10 del primo quarto. IL secondo periodo è firmato però solo da Legnano che trafigge la nostra difesa e piazza un parziale di 10-18 andando al riposo sul risultato di 27-28.
Il terzo quarto invece è dominato dai padroni di casa, che con una difesa allungata e un'ottima circolazione di palla metto a segno l'importante parziale di 21-4. Ultimo quarto non brillante per la Robur che fatica non poco ma di forza mantiene il vantaggio fino a fine partite. Buona prova per Calcagni che strappa ben 7 rimbalzi sotto le plance. Risultato finale 64 - 51, invece per questa settimana ci sarà il turno di riposo.

UNDER 15 ELITE: BELLA VITTORIA INTERNA CONTRO LA FORMAZIONE DI ERBA

ROBUR VARESE - CASA DELLA GIOVENTU' ERBA 60 – 52 (14-19; 28-27; 46-35)

ROBUR VARESE: Carrara 2, Lombardini 2, Sassi 9, Barbiero 4, Giglio 2, Bonvini , Daverio 4, Musaj 7, Andrini 6, Ivanaj 21, Della Torre, Cortese 3. All. Romano Pagani – Matteo Binda.

ERBA: Ferracani, Asumaduh 2, Borgonovo 9, Frigerio, Corti, Diotti, Ballacchino 6, Castelnuovo 2, Citterio 1, Valsecchi 17, Tettamanti 13, D'Ambrosio 2. All. Albarti.

Importante successo per la compagine U15 che batte Erba nella mattinata di domenica con il punteggio di 60-52.
La partenza è tutta in salita con i comaschi a dettare i ritmi partita portandosi allo scadere del primo quarto sul 14-19.
Lieve reazione dei roburini che piazza un controparziali di 14-8 nel secondo quarto, portandosi al riposo sul 28-27. Partenza sprint nella ripresa dei ragazzi di Pagani, con uno scatenato Ivanaj da 21 punti e 17 rimbalzi porta la partita a inizio ultimo quarto sul 46-35. Non brillanti nell'ultimo quarto i nostri ragazzi che comunque reggono il colpo e gestiscono il risultato fino allo scadere del tempo.

17 novembre 2014

DNB: TORNA AL SUCCESSO LA COELSANUS SUL CAMPO DI BORGOSESIA

Borgosesia – Coelsanus R&F Varese 58-66 (16-13, 28-31, 45-48)

Borgosesia: Quartuccio 13 (3/5, 1/3), Picazio 20 (8/15, 0/1), Laudoni 14 (4/5, 2/6), Gatti 6 (1/3, 1/5), Santarossa 3 (1/1, 0/2), Chirio, Hidalgo 2 (1/3, 0/2), Francioli ne, Paolin (0/1), Sacchettini (0/2). All. Pansa.

Varese: Bolzonella 11 (1/8, 2/5), Piccoli 2 (1/3, 0/2), Castelletta 4 (2/6), Matteucci 22 (7/11, 1/4), Moalli 6 (3/4), Innocenti 5 (2/2), Rovera M. 14 (6/9, 0/3), Lenotti 2 (1/1), Maruca ne, Pagani ne. All. Passera.

Torna il sorriso in casa Robur Varese con i gialloblu che sono stati capaci di violare il campo di Borgosesia al termine di un’autentica battaglia. Infatti, la gara è stata molto equilibrata con un vantaggio massimo di 11 punti per la Coelsanus a testimoniare di come le due squadre siano state sempre abbastanza vicine. Una gara fisica in cui i fischi non si sono certo stati abbondanti, ma stavolta i ragazzi di coach passera hanno saputo adeguarsi e rispondere colpo su colpo. Importante la presenza di Lenotti che si è fatto sentire in area raggranellando ben 12 rimbalzi così come hanno pagato elevati dividendi i quintettoni con Martino Rovera, Matteucci e Castelletta o Lenotti stesso. Colesanus che si è trovata a giocare con questo assetto gioco forza a a causa delle assenze per infortunio del solito Filippo Rovera e di Santambrogio che hanno accorciato tantissimo le rotazioni fra gli esterni gialloblu.
Martino Rovera 14 punti
Parte meglio Borgosesia che per due volte nel primo quarto tocca il +6: 8-2 al 3′ e 16-10 al 6′ con gioco da tre punti di Quartuccio. La Robur recupera con calma e sorpassa per la prima volta con Matteucci (16-17 al 13′) e per la seconda e definitiva volta sempre con “Uccio”: 19-21 un minuto dopo. Da allora Borgosesia ha sempre rincorso, seppur senza mai lasciar fuggire i gialloblu. Dopo aver toccato il -11 frutto di una tripla del solito Matteucci, i padroni di cassa han recuperato punto su punto spinti da un indomito Picazio con un parziale di 14-3 che ha riaperto la gara sul 44-44 del 28′. Si arriva così agli ultimi due decisivi minuti con la Robur avanti di una lunghezza palla in mano. Matteucci sbaglia il possibile +3, Borgosesia getta alle ortiche un pallone importante e Moalli in penetrazione trova il 56-59 a -90”. Laudoni sfonda su Piccoli e sul rovesciamento di fronte Bolzonella scrive la parola fine realizzando la bomba del +6: 56-62 e prezioso successo che rilancia la corsa della compagine varesina.

Matteo Gallo (Varesesport.com)

UNDER 17 ELITE: ‘’FIL-OTTO’’ PER IL CAMPUS

Kor San Giuliano – Campus Varese 80-89 (12-21; 44-44; 54-66)

San Giuliano : Giorgi 27; Cavaliere 9; Mangiatordi 5; Russo 0; Cavecchi 0; Dell’Ova 27; Olivi 3; Klingman 0; Kirchin 0; Buglione 4; Tonna 0; Mai 5

Campus : Macrina 0; Crespi 7; Balzaretti 3; Spertini 22; Fiamberti 9; Guadagna 2; Modesti 14; Armocida 17; Macrina 0; Dini 8; Baggio 0; Colasuonno , Paloschi 5.

Arriva a 8 la striscia vincente degli U17 Elite targati Campus.
Dopo un primo quarto scoppiettante ed estremamente attento da parte di Armocida e compagni, nei successivi 10 minuti i ragazzi di coach Diamante hanno mostrato il peggio del loro repertorio: ben 32 sono stati infatti i punti subiti nella seconda frazione, frutto di molte amnesie, ma anche della grande determinazione del duo Giorgi e Dell’Ova e della loro eccellente prova balistica (27 punti a testa).
Dopo la pausa lunga, però, capitan Crespi e Dini di nuovo in campo dopo 10’ di ‘’riposo forzato’’ in panchina causa falli , coadiuvati da un ispirato Spertini consentono alla squadra di riprendere fiato. Il parziale di 22-10 è piuttosto significativo e consente di affrontare l’ultima frazione con ritrovata serenità.
I milanesi sono comunque decisi a non mollare  e approfittano delle uscite per falli dei roburini per provare a rientrare in gara. Ci pensano però Modesti con due triple consecutive prima e Spertini poi, a raffreddare sul nascere le speranze dei padroni di casa, consegnando l’ennesima meritata vittoria alla truppa di coach Diamante.
#UnAltroPasso
Prossimo appuntamento:  Sabato 22 novembre contro Inzago, alle ore 17,00 per l’ultima giornata del girone di andata, presso il Centro Sportivo Campus di Via Pirandello, 31, a Varese.

UNDER 17 ECCELLENZA: COLPO ROBUR A CERNUSCO

Libertas Cernusco - Robur et Fides Varese 67 - 71 (12-18; 26-34; 47-54)

Robur et Fides: Ivanaj 0, Zanasca 12, Tutolla n.e., Trentini 2, Moretti 29, Masotti 3, Aspesi 0, Borsani 0, Macchi 4, Corti 0, Cadario 21. Allenatore: Todisco - Diamante

Lib. Cernusco:  Cambiaghi 6, Magnaghi 2, Saitto 0, Della Flora 0, Tremolada 0, Belotti 14, Franco 22, Buffo n.e., Vivian 20, Mapelli 0, De Marzi 3, Berti 0. Allenatore: Saibene - Halabi

Arbitri: Nespoli - Musmeci

Torna alla vittoria il gruppo U 17 Eccellenza della Robur et Fides, e lo fa con pieno merito su un campo difficile come quello di Cernusco. Le numerose assenze (Mottini, Pagani, Santandrea e Turolla) non frenano l'entusiasmo della giovane truppa di coach Todisco, desiderosa di ripetere l'ottima prestazione fornita nell'ultimo turno casalingo contro l'Armani J. Milano. Con un quintetto formato dalle due guardie Cadario e Zanasca, dalle ali Moretti e Corti e dal lungo Trentini, la Robur schizza via veloce ai nastri di partenza e conquista subito alcuni punti di vantaggio grazie alle penetrazioni di Cadario (21 punti per lui con 8/14 al tiro, 2/2 ai tiri liberi e 3 assist), a due triple di capitan Zanasca (12 punti con 2/4 da 3 e 6 rimbalzi) ed all'ottimo impatto difensivo di tutti i componenti, che si dannano l'anima pur di contenere gli 1c1 della squadra di casa. Ma l'uomo che spacca la partita nel vero senso della parola è Moretti. L'esterno mancino classe '98 decide che arrivato il momento di mostrare le sue qualità e, con una prestazione balistica di tutto rispetto (29 punti in 29' con 7/12 da 2, 5/7 da 3, oltre a 4 rimbalzi catturati), consente alla sua squadra di produrre gli allunghi nelle fasi più delicate di tutto l'incontro. Da manuale, poi, la palla intercettata in difesa con contropiede e schiacciata a due mani che ha fatto saltare di gioia tutti i suoi i compagni. 
Moretti 29 pts
Ma la vittoria è sicuramente frutto anche del lavoro oscuro, ma decisamente fondamentale, di giocatori come Aspesi (5 rimbalzi), Borsani (4 rimbalzi) e Macchi (4 punti e ben 6 palle recuperate), che non hanno mai mollato un centimetro ai loro rispettivi avversari. Masotti ha rappresentato invece una valida alternativa a Cadario in cabina di regia, mentre Trentini (30' in campo per lui , 6 rimbalzi e 2 stoppate date) ha iniziato a prendere coscienza delle sue potenzialità, con una prestazione che lascia ben sperare per il prossimo futuro. Da segnalare infine l'esordio del 2000 Ivanaj , alla prima assoluta col gruppo U 17 Eccellenza.
Prossimo appuntamento: Venerdì 21 novembre a Casalpusterlengo, in casa della prima della classe, alle ore 20,30.

13 novembre 2014

UNDER 15 ELITE: BATTUTA SOUL BASKET MILANO CON UNA PROVA CORALE

SOUL BASKET - ROBUR VARESE 66 – 69 (12-19; 30-32; 44-53)

SOUL BASKET MILANO: Lecchi, Occelli, Donini, Morano 13, Pratelli 4, Muzio 9, Scotto Di Carlo, Nicetti 5, Boscarino Tigrati 15, Lambrugo 18, Popandonov 2.
All. Palla

ROBUR VARESE: Piotti, Sassi 10, Barbiero 10, Giglio 3, Della Torre, Bonvini 3, Daverio 10, Musaj 11, Carluccio 2, Ivanaj 15, Cortese 5, Ercoli.
All. Romano Pagani – Matteo Binda.

"Prova di carattere della Robur versione trasferta della domenica mattina, che riesce a imporsi alla distanza contro un ostico Soul Basket che vende cara la pelle. I ragazzi di Pagani si rifanno così dopo lo scivolone interno contro Trecella. Partita sempre in equilibrio, Roburini come Penelope(fa la tela, disfa la tela) non riescono mai a dare il largo ai loro parziali. Solo con l'ingresso di Cortese, mattatore della partita in difesa sopratutto che sporca di continuo le linee di passaggio, i nostri ragazzi mettono la freccia. Ma dopo un buon primo quarto sul 12-19 c'è il contro break dei Milanesi che all'intervallo si portano a soli 2 punti, 30-32. Terzo e quarto quarto sono la fotocopia dei primi due: la Robur prima a condurre portandosi sul 44-53 del terzo periodo, per poi farsi rimontare nel quarto e ultimo periodo. Ma per fortuna l'assalto dei padroni di casa viene respinto con le ultime forze. Risultato finale 66-69, tanta sofferenza ma vittoria in archivio. "

UNDER 14 ECCELLENZA: GRANDE VITTORIA CONTRO CASALPUSTERLENGO

UCC ASSIGECO JAGUARS - ROBUR VARESE 69 – 75 (16-7; 32-25; 46-51)

CASALPUSTERLENGO: Marchini 4, Corsico 4, Montanari 23, Corona, Bassi 14, Armanini, Rota 2, De Palo 2, Cherubini 18, Donzelli, Peviani 2. All. Carrea

ROBUR VARESE: Zanasca 8, Valli, Tonani 3, Torrente 17, Bessi , Somaschini 13, Caruso 9, Schieppati 4, Trentini 7, Civelli 2, Dal Ben 12 .
All. Romano Pagani – Matteo Binda.

"Grande prova esterna della Robur che espugna il difficile parquet dell' Assigeco di Casalpusterlengo, società che vanta una grandissima tradizione a livello giovanile. Partenza a razzo per i padroni di casa che sfruttano appieno i cm di vantaggio rispetto ai roburini e si portano sul 10-0 nei primi minuti di gioco. Il primo quarto si conclude sul punteggio di 16-7, ma nel secondo periodo inizia a cambiare la musica con i primi ingressi dalla panchina a dar vivacità, sia in attacco che in difesa. L'Assigeco però è mortifera dall'arco, respinge di petto l'assalto dei nostri ragazzi fissando il punteggio sul 32-25 all'intervallo. Il terzo quarto è l'università del basket per aggressività e voglia di giocare da parte dei Roburini: la difesa allungata proposta da Coach Pagani produce non poche palle recuperate ma soprattutto fa perder ritmo ai cecchini di Casalpusterlengo, rilanciando di continuo il contropiede. Parziale di 14-26 nel terzo quarto, apre le porte a un quarto periodo ricco di emozioni, con i padroni di casa che rimangono sempre a contatto, è un botta e risposta continuo, ma è ancora l'energia in più che esce dalla panchina Robur a fare la differenza. Un canestro nel traffico di Somaschini e una Bomba di Zanasca chiudono la pratica! Di merito la prova di un eccellente Dal Ben e di un roboante Torrente che trascinano la Robur alla vittoria numero 4 consecutiva per 69-75!"

UNDER 17 ELITE: CAMPUS A FORZA SETTE

Campus Varese - Seriana Nembro 71-49 (28-10; 43-26; 63-38)

Campus Varese:Cagnone 0;Guadagna 0; Balzaretti 7; Armocida 4; Dini 7; Spertini 17; Modesti 9; Fiamberti 13; Baggio 0; Biolghini 0; Crespi 14; Colasuonno 0

T.L 5/10 ; T.2 24/49; T.3 6/25; Ass. 8; R.Off. 10; R. Dif 27; P.P 28; P.R. 23 S.Sub. 2

Seriana Nembro : Suagher 0; Curnio 0: Signori 2; Biondi 0; Norio 2; Rovetta 15; Vitali 6; Carrara 2; Cortimario 7; Belotti 0; Gualmi 11; Oberti 3

Prosegue imbattuto il cammino dell’ U17 Elite targata Campus , che piega tra le mura amiche la formazione di Nembro per 71-49.
Cagnone e compagni hanno esaudito in pieno le richieste di coach Diamante, che aveva posto come obiettivo quello di mantenere ritmo ed intensità elevate  per tutto l’arco del match. Un ispirato Crespi autore di 2 triple in apertura , seguito a ruota da un precisissimo Spertini (oramai alle spalle il suo infortunio al ginocchio) e da un combattente Biolghini, hanno fatto subito il vuoto:  28-10 interno dopo 10’.
Nel secondo quarto i bergamaschi hanno provato a far valere il loro maggior tasso atletico e la loro maggiore fisicità correndo un po’ di più in contropiede e  conquistando una serie di rimbalzi offensivi. Il parziale favorevole di 16 a 15  non ha però permesso loro il riavvicinamento nel punteggio.
Il terzo quarto ha visto gli ospiti sprofondare in un attimo a meno 28, inducendo il loro coach ad optare per una difesa a zona 2-3. Dopo un paio di errori al tiro, però, Fiamberti e soci attaccavano la nuova difesa con attenzione e precisione, trovando canestri di pregevole fattura e chiudendo il quarto su un più che rassicurante 63-38.
Nell’ultima frazione i ritmi sono decisamente calati , ed il parziale di 11 a 8 per Nembro dimostra come gli ospiti ci abbiano tenuto ad uscire comunque a testa alta dal parquet di Via Pirandello. 
Prossimo appuntamento: domenica 16/11  a San Giuliano Milanese, alle ore 17.30 

UNDER 14 PROVINCIALE: ROBUR SCONFITTA SUL CAMPO DELLA FORTE TRADATE

Tradate - Robur et Fides 86-46 (23-5, 43-19; 76-31) 

TRADATE: Liometti 9, Peruzzu 6, Baiocchi, Comerio 6, Ciamcolimi 13, Bandera 7, Carraro 23, Daverio, Molteni, Bevilacqua 4, Farioli 8, Castiglioni 10.

ROBUR ET FIDES: Zavattaro 4, De Molli 2, Bonaria 9, Zanelli 1, Visco 4, Sartori, Biganzoli 2, Bizozzero, Villa, Crespi, Iori 18, Federici 6.

Pochissime idee e confuse. Così s'è presentata la ciurma di Raimondo Diamante sul parquet di Tradate, fra le squadre più competitive del girone dei roburini. Il peggior modo per affrontare un avversario solido e con buone individualità (Carraro, che ha siglato 23 degli 86 punti dei suoi compagni ma è stato prezioso anche sotto le plance) è costato caro ai 2001 provinciali Robur et Fides, che hanno fatto un passo indietro rispetto alla sonante sconfitta nel derby, affrontato con maggior determinazione.

Se nel complesso la squadra roburina è apparsa spenta, svagata in difesa, timorosa e egoista nei suoi terminali d'attacco, c'è da dire che, trascinata da un indomito e prolifico Ricky Iori (18 punti e tanta legna sotto i tabelloni) è stata comunque capce di una reazione d'orgoglio, andata in scena nell'ultimo quarto, vinto non a caso 15-10 e non solo per le rotazioni dei tradatesi.

Proprio Tradate s'è dimostrat0 comunque ottima squadra: capace di attaccare in cinque e di difendere in cinque col contributo prezioso della "panchina" che non ha fatto rimpiangere i titolari. Un bell'esempio di come si sta in campo da tenere presente se si vuole crescere. Fra le note positive dei roburini, Iori a parte, c'è Bonaria, più attento del solito a mettere in pratica i onsigli del suo coach. Positivo anche il rientro in campo di Niccolò Visco, lontano dalla miglior condizione fisica ma già capace di sporcare il tabellino.

Insomma, è ancora lungo il cammino per diventare una squadra che - a prescidenre dal risultato - lotta per 40' compatta e senza intestardirsi in soluzioni individuali. Tradate è stata una preziosa tappa di questo cammino.

DNB: SCIVOLONE CASALIGO PER LA COELSANUS, CECINA PASSA AL CAMPUS

Coelsanus Varese – Cecina 75-88 (16-14, 39-40, 59-61)

Coelsanus: Moalli, Bolzonella 14 (5/7, 1/2), Piccoli 8 (1/3, 2/5), Rovera M. 8 (2/3, 0/2), Castelletta 4 (2/6), Innocenti 9 (3/4, 1/3), Santambrogio 3 (0/2, 1/3), Matteucci 17 (5/8, 3/8), Pagani 2 (1/1), Maruca 10 (0/1, 2/5). All. Passera.
Cecina: Fratto 14 (4/4, 1/1), Sanna 28 (10/14, 1/2), Caroti 5 (0/2, 1/3), Pagni (0/1 da 3), Rossato 9 (1/9, 1/3), Favilli, Gambolati 12 (2/10, 1/1), Fantoni, Bruni 20 (4/6, 4/5), Viti. All. Campanella.


Capitola al Campus una Coelsanus che ha subito le mani addosso di Cecina per tutti i 40′ e non ha saputo, nemmeno, trovare adeguate contromisure difensive alle sfuriate offensive degli ospiti. Una sfida che si presentava già difficile prima del fischio d’inizio date le assenze di Filippo Rovera e Lenotti.
Cecina sgabbiava meglio producendo subito un 3-11 grazie ad un Sanna strepitoso e autore di 8 degli 11 punti iniziali dei toscani che si rivelerà una spina nel fianco della difesa gialloblu che non riuscirà mai a trovare un antidoto alle giocate in avvicinamento dell’ala ex Firenze.
In questo momento si è vista la Robur più bella di serata: controparziale di 18-3 a cavallo dei due quarti frutto di giocate veloci in transizione e contropiede con Innocenti sugli scudi e con i gialloblu bravi ad approfittare dell’evento sul quale è girata la gara. Su un canestro da fuori di Cecina, Pagni perdeva le staffe tirando una violenta gomitata sul collo al capitano varesino Martino Rovera che tracollava a terra. Per gli arbitri inevitabile l’espulsione del lungo toscano e Coelsanus che vola sul 21-14 dando l’impressione di poter controllare la partita. Nulla di più sbagliato. Nel breve volgere di pochi minuti l’indigesta zona toscana assommata all’infortunio occorso a Santambrogio cambiava radicalmente le carte in tavola con Cecina che rientrava e chiudeva in vantaggio al 20′: 39-40.
In un clima da far west dove gli arbitri cambiavano metro ad ogni piè sospinto e con Cecina che alzava fortemente l’intensità difensiva facendo diventare un vero rischio avventurarsi nell’area toscana, i gialloblu deragliavano fino ad arrivare sul -8: 51-59 nella fase centrale del quarto. Maruca e Matteucci dall’arco ricucivano con la Robur che sprecava anche un paio di palloni per metter la testa avanti sul finale del quarto.
Poi, il crollo degli ultimi 10′ con i gialloblu che venivano respinti dalla difesa al limite dei toscani e Sanna che volava in contropiede a schiacciare su altrettanti recuperi la fuga cecinese. Una sconfitta che fa riflettere in casa Robur e che rischia di vanificare l’ottimo avvio di stagione: prima della pausa ci sono Borgosesia fuori e Pavia in casa dove servirà la miglior difesa per cercare di portar a casa punti prima di restar fermi due turni a guardare… gli altri.

Matteso Gallo

07 novembre 2014

DNB: TURNO CASALINGO PER LA ROBUR, ATTESA DOMANI ALLE 20:30 CECINA


Altro turno casalingo per la Coelsanus Varese che sabato sera si troverà a ripartire da un’altra toscana, Cecina per la precisione, al fine di cancellare la sconfitta in volata contro Siena. Già, la gara di sabato scorso contro la corazzata del girone ha mandato dei segnali importanti da parte dei ragazzi di coach Passera. Se Siena è la favorita indiscussa alla vittoria finale del girone, la Robur ha dimostrato grinta, coesione e capacità di non demordere mai. Nemmeno sul -10 dopo il fallo antisportivo a Santambrogio e il tecnico a Passera ha disunito i gialloblu che han respinto la fuga senese fino ad arrivare al sorpasso e a quel finale in volata che se avesse visto entrare i tiri di Bolzonella e Matteucci sul +1 avrebbe, con ogni probabilità, riscritto la storia della partita. Carattere ne hanno da vendere i gialloblu. E questo è un segnale importante soprattutto in una serie B dove contano si tecnica e capacità atletiche, ma dove squadre dal cuore grande possono compiere veri e propri miracoli.
Il vero valore aggiunto di questo gruppo, però, sono i giovani su cui Passera e il suo staff stanno facendo un ottimo lavoro. Siamo certi che quella crescita che oggi s’intravede, a fine anno pagherà dei buoni dividendi. Proprio qui risiede la linea discriminante tra una buona stagione e un’ottima stagione. E saranno ancor più preziosi in questo periodo in cui la Robur dovrà far a meno di Filippo Rovera per il già noto infortunio: spazio che Innocenti ha saputo sfruttare benissimo contro Siena.

Venendo agli avversari di sabato, la Cecina di coach Campanella è squadra che gioca un basket piacevole come testimonia la fluidità del suo attacco: 73 punti di media che fanno dei toscani il secondo attacco del girone dietro proprio ai roburini. Gara dominata dagli attacchi? Probabile, ma la Coelsanus dovrà star attenta, come sempre, al controllo dei propri cristalli. I gialloblu sono penultimi con 31,3 rimbalzi a gara mentre Cecina occupa la quarta posizione con ben 6 carambole in più catturate di media.
Guardando il roster di Cecina, attenzione alla vecchia conoscenza Gambolati, ex Piacenza, Lecco e Vado Ligure (con cui vinse la categoria), che produce 13,8 punti e 7,3 rimbalzi a gara. Costui forma una bella coppia con l’ala grande Fratto, 10,5 punti e 6,5 rimbalzi mentre gli esterni più pericolosi sono il play titolare Caroti (13 punti e 3,3 assist a gara) e l’ala Sanna, 12 punti e tanta presenza a rimbalzo: 6,3 carambole di media. Sfida importante per la classifica: i toscani inseguono i gialloblu con sei punti in classifica, ma hanno disputato solo quattro partite contro le sei dei roburini avendo già sostenuto i due turni di riposo (curiosamente alla prima e alla seconda giornata debuttando in campionato…alla terza).

Infine, una nota di mercato: i prossimi avversari dei gialloblu, ovvero Borgosesia, hanno ingaggiato un vero pezzo da novanta per la categoria: Walter Santarossa. Giocatore con un passato in serie A e che recentemente ha giocato a Lucca due anni prima di chiudere la scorsa stagione in quella Trento che centrò la promozione in serie A.

(varesesport.com) di Matteo Gallo

06 novembre 2014

UNDER 17 ECCELLENZA: SCONFITTA CON ONORE PER LA ROBUR CONTRO L'ARMANI MILANO

ROBUR ET FIDES VARESE - ARMANI MILANO 49 - 66 (12-20; 21-35; 38-48)

Robur et Fides : Zanasca 5, Turolla n.e., Masotti 0, Aspesi 0, Moretti 5, Borsani 0, Corti 2, Macchi 4, Cadario 20, Pagani 15, Trentini 0. Allenatore: Todisco - Diamante - Fontanella

Armani J. Mi : Rajola 9, Urso 0, Vecerina 2, Chiesa 6, D'Ambrosio 4,Siccardo 0, Galletti 5, Verga 0, Carrara 6, Binaghi 6, De Conto 0, Toffali 28. Allenatore: Bizzozzero - Fontana - Lo Storto

Arbitri : Tomasoni - Vita

La Robur esce sconfitta dallo scontro con la corazzata Armani J. Milano ma con l'onore delle armi, lottando fino al 40'. Si è assistiti ad una bella partita di settore giovanile, dove ai tanti errori da entrambe le parti, ha fatto da contraltare una carica agonistica decisamente entusiasmante. Nei primi 8' si procede punto a punto, con le difese che la fanno da padrone.  Il primo allungo per Milano è firmato ''dall'illegale'' Toffali (tanto talento per l'esterno milanese che chiuderà con 28 punti). Sotto di 8 al 10', i roburini non si demoralizzano, e restano aggrapati al match grazie al lavoro sotto le plance di Pagani (15 punti con 4/12 dal campo ma 7/9 ai liberi e 12 rimbalzi) ed alla buona prova del ritrovato Cadario (che chiuderà con un bottino personale di 20 punti). Ma, soprattutto, è la difesa di squadra che lavora molto bene , con Moretti che finalmente dimostra quanto possa essere importante il suo lavoro sui due lati del campo.
Il parziale di 15-9 per l'Armani fissa il punteggio sul 35-21 esterno all'intervallo.
Al rientro in campo dagli spogliatoi i ragazzi di coach Todisco partono con ritrovato entusiasmo ed energia e producono un parziale di 14-5 che li porta a due possessi di distanza (34-40). Il pronto timeout di coach Bizzozzero ferma però l'emorragia e frena l'avanzata dei roburini che, pur vincendo il quarto per 17-13, sono ancora a meno dieci al 30' (38-48).
Nell'ultimo e decisivo quarto le rotazioni limitate dei padroni di casa (out per infortunio Santandrea e Turolla e per influenza Mottini) fanno la differenza. Toffali si carica sulle spalle la sua squadra e firma i canestri del definitivo allungo ospite.
Moderata soddisfazione comunque al termine dell'incontro per il ''team Robur'', che si spera possa replicare prestazioni di questo tenore anche nei prossimi incontri.

Prossimo appuntamento: sabato 15 novembre a Cernusco, alle ore 18,00