24 ottobre 2014

UNDER 19 PROVINCIALE: CAMPUS IN STRISCIA, VITTORIA CONTRO GAVIRATE

La Sportiva Gavirate vs Campus Varese 54 - 62

Campus: Bortoluzzi 6, D'Alessio 2, Ballerio 2, Martinelli 5, Zanelli 8, Brega 8, Cassani 10, Abbiati 13, Preatoni 8, Regè ne, Megna ne, Andrini ne

Seconda vittoria consecutiva per la squadra di Coach Binda&Aletti sul campo dei vice-campioni provinciali della passata stagione. Partita molto equilibrata ma sempre condotta dai nostri ragazzi che dopo un primo quarto, conclusosi sul punteggio di 16-19, hanno alzato il volume della radio in difesa ampliando il vantaggio all'intervallo, 24-34. Nel terzo quarto timido tentativo di rimonta da parte di Gavirate smorzato da un bomba di Abbiati allo scadere del tempo. Nel Quarto periodo il ritmo è calato sensibilmente e la partita dopo la bomba di Bortoluzzi a un minuto e mezzo dalla fine, senza grossissimi colpi di scena, si è avviata al punteggio finale di 54-62"

UNDER 14 PROVINCIALE: OTTIMO ESORDIO DELLA ROBUR ET FIDES

ROBUR ET FIDES VARESE vs UGGIATESE 65-47 (12-10; 25-26; 45-32)

Robur et Fides - LoNero 7, Zavattaro 6, De Molli 8, Bonaria 6, Crespi 15, Giampaolo 3, Erbetta 5, Sartori 4, Bizzozzero, Villa 5, Iori 8. Coach: Diamante. 

Uggiatese - Rudi 8,  Vento, Costa 3, Godino, Bottinelli, Bassoli, Francesca 5, Realini 9, Donadini 13, Ficara 3, Tavasci 2, Villa 4.

Buona la prima per i roburini classe 2001 impegnati nella prima fase del campionato provinciale, quest'anno rivoluzionato e arricchito dalla resenza delle squadre comasche. Così, nel primo derby della stagione, Crespi & Compagni si sono imposti nettamente su un'Uggiatese gagliarda e forte di un paio di torri, che hanno agevolato le incursioni puntuali di Donadini (13 punti).
Sul fronte varesino, coach Raimondo Diamante ha lasciato che i propri allievi prendessero contatto con la tensione della gara, usando rotazioni e cercando sempre di mantenere alte la concentrazione e la voglia di correre, caratteristica di questa squadra sbarazzina. Così si spiegano giocate da manuale ai capitoli "dai e vai" e "dai e segui" alternate a defaillance nella gestione della palla quando si tratta di aprire il contropiede (bene i lanci baseball ma non per i fuori campo...) e a qualche amnesia - nei primi due periodi - sul tagliafuori. Non a caso la squadra lariana è rimasta in partita proprio fin quando i roburini non hanno cominciato a lavorare sodo sul pressing, recuperando secondi e terzi tiri da conclusioni rimaste sul ferro.
L'allungo decisivo è avvenuto nel terzo quarto, in reazione a un parziale negativo.
Partendo da un 25-26 frutto di un andamento schizofrenico, i roburini hanno chiuso il match andando all'ultimo quarto in vantaggio 45-32, alla fine diventati 65-47 per i varesini, trascinati da Crespi, che messo in cascina tanto fieno (15 punti), da Iori (uno sportellatore vero, che non si tira mai indietro a rimbalzo ma poco propenso a... lasciare l'area: 8 i suoi punti), da un De Molli a corrente alternata (8 punti ma troppi pallobni regalati agli avversari), dall'efficacia difensiva di Zavattaro (troppo timido in attacco nonostante 7 punti), dalla concretezza di Bonaria (6 punti ma sarebbero stati di più se avesse messo in atto gli insegnamenti infrasettimanali sul gioco senza palla), dalla generosità di Giampaolo (6 punti ma troppo frettoloso nelle scelte offensive), dalla grinta di un intenso eppure rivedibile Erbetta (5 punti, usando poco o nulla la mano destra in palleggio e scivolando da pigro in difesa), da un ancora spaesato Sartori, bravo però a non uscire mai dall'agonismo della partita (4 punti), dall'intelligenza tattica di Lo Nero (7), dall'acerbo strapotere fisico di Villa (5 punti e la sensazione che potrebbe spaccare il mondo se non arrivasse con un secondo di ritardo) e da Bizzozzero, l'unico ad avere, nella casellina dei punti, la virgola anziché il numero: poco male, perché si è utili alla causa della squadra cominciando da quel che gli è venuto meglio. Cioè non tirarsi mai indietro.
Quanto al prosieguo del torneo, il lavoro di questo primo mese s'intravvede già: che ci siano spine da limare, e non poche, è assodato, ma questa Robur assomiglia a un... roseto.

23 ottobre 2014

UNDER 17 ECCELLENZA: ANCHE MILANO 3 PASSA AL CAMPUS


Robur et Fides Varese - Milano tre 48 - 59 (9-14; 19-31: 31-51)

Robur et Fides : Zanasca 6, Turolla 0, Santandrea 6, Masotti 0, Aspesi 0, Moretti 10, Mottini 5, Borsani 4, Macchi 0, Cadario 3, Pagani 12, Trentini 2
Allenatore: Todisco - Diamante

Milano 3 : Abante 22, Cavagnera 10, Ferraro 5, Valdameri 0, Castrignano 6, Delos Reyes 3, Bagno 0, Smaldone 0, Abellera 2, El Rawi 0, Sorrentino 7, Sovera 4
Allenatore: Frausini - Rustioni

Arbitri : Protano - Grandi

Altra sconfitta casalinga per il gruppo U 17 Eccellenza Robur, che forse sente troppo il peso del risultato che manca oramai dalla prima giornata di questa prima fase.
Al cospetto di una coriacea Milano 3, che al suo attivo vantava già due vittorie (in trasferta a Terno d'Isola ed in casa contro la forte Lib. Cernusco), capitan Zanasca e soci non riescono a trovare mai il bandolo della matassa, schiantandosi contro una difesa (uomo o zona 2-3) sempre molto attenta e determinata.  Il piano di coinvolgere il lungo Pagani (12 punti con 3/8 da 2, 6/8 ai tiri liberi, 12 rimbalzi e 4 stoppate date) vicino a canestro funziona nei primi minuti, poi i milanesi stringono le maglie difensive, blindando l'area dei tre secondi, ed i tiri dalla lunga distanza del trio Cadario-Mottini-Moretti producono solo tanti ferri ( 3/23 totali nel tiro dalla lunga distanza).
Il punteggio rimane inchiodato sul 6-6 fino al 7' poi un paio di accelerazioni spingono gli ospiti sul 14-9 del 10'.
Nel secondo quarto le cose non migliorano nonostante le continue rotazioni (all'intervallo già tutti e 12 i giocatori a referto avevano messo piede in campo). La zona ospite non concede proprio nulla e si va alla pausa lunga sul 31-19 per i ragazzi di coach Frausini.
Alla ripresa del gioco i roburini provano a sorprendere gli avversari con una spruzzata di zona, ma non si va oltre il 26-36 del 25'. Una scarica di tre triple consecutive del forte esterno Abante (22 punti per lui alla fine) portano sul finire del quarto gli ospiti al massimo vantaggio ( 31-51).
Nell'ultimo parziale non c'è più nulla da perdere ed i ragazzi coach Todisco provano a rientrare con una difesa ad uomo finalmente più aggressiva. Il parziale di 17-4 riporta in scia i padroni di casa (48-55 al 38'), ma è oramai troppo tardi ed i milanesi controllano riallungando con 4-0 finale.
Da segnalare un approccio sicuramente rivedibile, con le scelte ed i tempi di gioco che devono assolutamente migliorare se si vuole competere a questi livelli. Di positivo c'è comunque la reazione che il gruppo ha avuto nell'ultimo quarto, e che lascia ben sperare per le prossime partite.
 L'obiettivo, lo ricordiamo, non è quello di vincere il campionato, ma quello di creare una mentalità nel gruppo affinchè si possa lavorare sempre al massimo dell'intensità durante la settimana.

Prossimo appuntamento: mercoledì 29 ottobre a Terno d'Isola (1^ di ritorno) alle ore 20.30

21 ottobre 2014

DNG: LA ROBUR ET FIDES FA SUO IL DERBY, BATTUTI I CUGINI DELLA PALLACANESTRO VARESE


COELSANUS ROBUR ET FIDES VARESE - PALLACANESTRO VARESE 98 - 68

Robur: Moalli 9(2/2 1/3 2/2 tl in 38'), Vanoni (0/2 da 3 in 8'), Corsaro 2(1/2 0/1 in 16'), Ferretti 16(0/1 5/10 1/2 tl in 19'), Cattalani 12(5/8 0/2 2/2 tl 5 rec 3 assist in 20'), Papadopoulos(in 2'), Innocenti 5(2/3 0/1 1/4 tl in 17'), Pagani 11(5/5 1/4 tl in 17), Pol 6(2/2 2/2 tl in 9'), Assui (0/1 0/1 in 12'), Maruca 26 (6/12 3/10 5/8 tl 8 rimb 4 rec in 28'), Porrini 11(0/1 3/3 2/2 tl in 24')

Pall.Varese:Mentasti,Bellotto 1,Testa 24,Girardini,Zanzi,Vescovi 17,De Vita 16,Zhao 3,Sandrinelli n.e.,Lo Biondo 2,Longo 5,Pietrini n.e.

Va alla Robur il derby DNG che va di scena in un Campus gremito. Partita sulla carta agevole per i roburini viste le molte assenze (Sandrinelli Rossi Pietrini Lanzani) in casa biancorossa ma per nulla scontata vista la particolarità di certe partite. Infatti la Robur parte contratta e Varese approccia meglio la gara. Testa e De Vita creano problemi ,Maruca e Ferretti rispondono a tono ma Varese ci crede e si chiude presto a zona per confondere le idee. Cattalani esce subito con due falli,Pagani spento lascia posto a un Pol concreto che trova due canestri in mezzo all'area e due punti in lunetta.17-16 il primo parziale.Al 12' si infortuna Assui(caviglia) Pagani sembra entrare nel match ma al terzo fallo è costretto ancora a molti minuti di panca.Coach Cattalani trova uno strepitoso Porrini che fa 11 punti con 4 tiri dal campo e un Ferretti(5 triple) indemoniato che tamponano i canestri di Longo e Vescovi.Al riposo lungo siamo 37-34 Robur. Cattalani jr apre il terzo quarto con 6 punti in fila per i roburini ma Vescovi,Testa e De Vita martellano e portano i suoi anche avanti in due frangenti. Ferretti e Maruca colpiscono ancora la zona varesina e al 30' è sempre robur avanti 59-54.Con Pagani ancora seduto,il quintetto piccolo biancoblu funziona.Anzi di più.La difesa si allunga e Varese con poche rotazioni non può più resistere.Moalli sempre lucido innesca e segna anche sulla sirena dei 24'' .La furia della difesa roburina sfodera recuperi trasformati in 39 punti negli ultimi 10' e per i biancorossi è notte fonda.

Prossimo appuntamento in trasferta a Cantù lunedì 27.



SERIE D: IL CAMPUS CEDE NELLA RIPRESA ALLA FORMAZIONE DI VITTUONE

Baskettiamo Vittuone- Campus Varese 76-62 (18-12 36-28 60-41)

Campus:Zanasca(0/3 in 12), Vanoni 2(1/1 in 11'),Corsaro 11(4/6 0/2 3/4tl in 28'),Ferretti 5(1/4 1/4 in 22'), Cattalani 15(4/7 2/5 1/2tl in 24'), Papadopoulos(0/1 0/2 0/2tl in 9'), Innocenti 6(3/9 in 16'), Porrini 10(5/7 0/1 0/2 tl 7rimb in20'), Pol 4(2/2 in 12'),Assui 5(2/3 0/2 1/3 tl 8 rimb.in 31'), Moretti L. 4(1/1 da 3 1/1 tl in 16')

Vittuone: Chiaia, Di Giovanni 21, Malazzi 8, Molgora, Parini 13, Tannoia 9, Comincini, Manca, Restelli, Portaluppi 14, Oldani 8.

Niente da fare per i giovani del Campus nella quarta giornata della serie D. La trasferta già insidiosa di Vittuone si rileva davvero ardua senza la bocca di fuoco di Maruca che si aggiunge al perdurante assente Gualco ai box per un infortunio alla spalla. Si rivede Innocenti da riattivare in vista del derby Deng e i ragazzi di Cattalani tengono comunque il campo dignitosamente pur dovendo sempre rincorrere. Le folate di Corsaro e Cattalani però non bastano a rispondere ad un buon Vittuone che tira bene dal perimetro e controlla anche una rimonta roburina nell'ultimo quarto arrivata fino a meno 8. Venerdì al Campus arriva Somma Lombardo,attualmente prima in classifica

19 ottobre 2014

DNB: URAGANO COELSANUS, UNA ROBUR ET FIDES PERFETTA NELLA RIPRESA AFFONDA LIVORNO


Coelsanus Varese – Cfg Livorno 79-53 (16-18, 29-32, 58-42)

Coelsanus: Moalli 2 (1/1, 0/2), Bolzonella 28 (5/10, 4/9), Piccoli 4 (1/4, 0/4), Rovera F. 10 (5/6, 0/4), Castelletta 10 (4/7), Maruca, Santambrogio 11 (1/4, 3/4), Matteucci 14 (4/8, 2/10), Pagani (0/1), Lenotti. All. Passera.

Livorno: Liberati 6 (1/4 da 3), Orsini 5 (1/2, 1/1), Sollitto 1 (0/1, 0/1), Venucci 5 (2/5, 0/4), Batori, Lucarelli 10 (4/5, 0/1), Gigena 16 (3/7, 2/7), Artioli 4 (2/6, 0/2), Malfatti 6 (3/8), Koite. All. Quilici.

Robur nuovamente di scena al Campus sette giorni dopo l’esordio casalingo vincente contro Monsummano. Archiviato l’inutile e dannoso turno infrasettimanale con una sconfitta a Piombino (inutile perchè in un campionato con due turni di riposo giocare di mercoledì è follia pura, dannoso perchè l’avversario era una delle otto toscane del girone) i gialloblu ospitano Livorno, pari quota in classifica che schiera tra le sue file l’evergreen Mario Gigena e la temibile coppia play-pivot Venucci-Malfatti. Coach Passera recupera appieno Santambrogio, ma deve rinunciare all’ultimo istante al capitano Martino Rovera per un problema agli adduttori.
Federico Bolzonella, 28 pts e 8 rim
Ritmi infuocati già dall’inizio con la Robur a condurre le danze e Livorno che mette per la prima volta la testa avanti al 5′ con una bomba di Gigena (7-9). I toscani serrano molto le maglie in difesa, raddoppiando costantemente Matteucci in post basso e costringendo quindi i padroni di casa a forzare qualche giocata. Con i canestri di Liberati e Venucci Livorno tenta il primo allungo che solo la sua non eccelsa precisione al tiro permette di non essere troppo pesante per i ragazzi di coach Passera. Un canestro allo scadere di Matteucci fissa il punteggio sul 18-16 ospite al 10′.
Un canestro di Moalli apre il secondo quarto che a causa delle polveri bagnate di entrambe le compagini non vede il punteggio schiodarsi per i successivi 4′. Quando finalmente Matteucci smuove il tabellone impattando a quota 20 è ormai il 15′, ma il numero 15 gialloblu è troppo isolato, viene spesso raddoppiato e i suoi compagni non lo aiutano a sufficienza per diversificare le soluzioni offensive. Sul fronte opposto invece la coralità di Livorno, con Malfatti prima punta, non viene premiata come dovrebbe a causa della già citata mira storta:24-28 al 17′. Santambrogio prova a indurre fiducia con una tripla ma un libero di Venucci fissa il parziale sul 32-29 ospite all’intervallo.
Come già visto contro Monsummano, alla ripresa delle ostilità la Robur alza nettamente la pressione difensiva: Piccoli recupera due palloni e con un 6-0 propiziato da Bolzonella nei primi 2 minuti di gioco (35-32) la Robur costringe coach Quillici ad un “energico” time-out. La sostanza non cambia: Piccoli sopperisce alla sua scarsa serata al tiro intercettando ogni linea di passaggio e smazzando molti assist mentre in attacco un Bolzonella indemoniato, ben supportato da Castelletta e Santambrogio, fa raggiungere alla Robur il massimo vantaggio sul +8 (44-36) al 26′. Vantaggio che aumenta quando anche Matteucci si unisce alla festa con la tripla del +14, 53-41 al 28′. Livorno sembra già con i remi in barca mentre molti tra gli spalti si domandano cosa mai coach Passera dica ai suoi negli spogliatoi per ottenere una trasformazione così evidente a cavallo dei due tempi di gioco. Il terzo dardo della frazione di Santambrogio fissa il punteggio sul 58-42 al 30′ e il favoloso parziale di 29-10 Robur manda su tutte le furie coach Quillici.
L’ultimo quarto è più una formalità che una battaglia nonostante le percentuali si abbassino notevolmente. Mentre Bolzonella continua il suo show in attacco, preme sottolineare la grande prova di maturità di Piccoli: capendo che non è serata in attacco, si rende utile sotto tutti gli altri aspetti del gioco spesso sottovalutati come recuperi, assist e difesa asfissiante. Lodevole per un ragazzo di soli 19 anni. La partita scorre via fino ai titoli di coda col punteggio finale di 79-53. Veramente ottima la prova dei gialloblu, in splendida tenuta fisica nonostante questa fosse la terza partita in sette giorni. Da sottolineare particolarmente come tutta la squadra (Bolzonella in primis) sia riuscita a portare il proprio contributo realizzativo quando tutto il peso dell’attacco gravava sulle spalle del solo Matteucci.
Il prossimo impegno nella vicina Oleggio potrà portare in dote i primi indizi alla domanda se la Robur possa essere considerata non più solo una mina vagante del campionato.

UNDER 17 ECCELLENZA: LA ROBUR ET FIDES SI ARRENDE ALLA QUOTATA CASALPUSTERLENGO

Robur et Fides - Casalpusterlengo 52 - 79 ( 14-14; 24-35; 39-50)

Robur et Fides: Zanasca 3, Aspesi 0, Turolla 3, Corti 0, Borsani 0, Moretti 7, Cadario 11, Mottini 2, Pagani 19, Masotti 3, Macchi 2, Trentini 2
Allenatore: Todisco - Diamante - Fontanella

Casalpusterlengo: Rota 0, Bagli 0, Dincic 13, Brigato 9, Milojevic 5, Maspero 11, Giglioli 13, Fantauzzi 6, Fontana 9, Bergamo 9, Zucchi 4
Allenatore: Andreazza - Bonacina

Arbitri: Zuccarello - Arrigoni

Ennesimo stop casalingo contro un'altra big di questo girone per gli U 17 Eccellenza della Robur. I varesini, che recuperavano il lungo Pagani, hanno dato fondo a tutte le riserve di energia per contrastare i forti lodigiani. La partita è iniziata subito su ritmi altissimi ed i padroni di casa sono riusciti ad accumulare un piccolo vantaggio (7-3 al 4'), ma due triple del nazionale serbo Dincic e di Fontana, riportavano in equilibrio il punteggio. Chiuso il primo quarto sul 14-14, capitan Zanasca e soci cercavano di difendere al meglio sui talentuosi avversari, che solo sul finire del tempo operavano un break che li portava all'intervallo sul 50-39. 
Il terzo quarto è stato ancora una volta giocato sul filo dell'equilibrio (15 pari il parziale), ma gli ospiti,  dopo aver subito alcune buone iniziative di Pagani nel cuore dell'area, hanno gradatamente alzato l'intensità difensiva. E l'arrocco con la difesa a zona 2-1-2 molto aggressiva sugli esterni, ha prodotto nell'ultimo quarto un parzialone di 29-13 che ha di fatto decretato la fine del match. 
Per i ragazzi di coach Todisco ancora un'utile esperienza per continuare a crescere. Il risultato finale non deve assolutamente demoralizzare i roburini, che avranno ancora tante occasioni per dimostrare il proprio valore.

Prossimo appuntamento: mercoledì 22 ottobre contro Milano 3, presso il Centro Sportivo di Via Pirandello, 31 a Varese, alle ore 21.00.

UNDER 17 ELITE: IL CAMPUS CALA IL POKER

Campus Varese vs Rhinos Robbiate 67-34 (19-3; 36-9; 51-21 )

Campus : Armocida 7; Balzaretti 11; Crespi 8; Dini 6; Baggio 0; Bonnell 3; Cagnone 7; Fiamberti 6; Biolghini 5; Modesti 8; Paloschi 4; Macrina2. Allenatore: Diamante - Fontanella

Robbiate : Lonza 1; Galimberti 8; Perego 1; Buoso 2; Battaglia 2; Galli 2 ; Balestra 0; franchellecci 0; Fornaciari 4; Imasueh 6; Bottovi 1; Barassetto 6. Allenatore: Buoso

Quarta vittoria consecutiva per gli U17 Elite targati Campus, che hanno meritatamente avuto la meglio su Robbiate. I varesini si sono presentati senza uno dei migliori marcatori di questo inizio di stagione, ovvero Spertini , out per un problema al ginocchio.
La partita ha visto, sin dall’inizio, i padroni di casa spingere sull’acceleratore. Al 5’ il tabellone segnava già un eloquente 11 a 1 mentre al termine della prima frazione il punteggio era di 19 a 3, con un ispirato Balzaretti in evidenza (11 punti totali di cui 9 nel solo primo quarto). La grande intensità difensiva (marchio di fabbrica del gruppo) ha fatto il resto. Nel secondo quarto la squadra ha mantenuto la concentrazione necessaria per tenere i ritmi altissimi sui due lati del campo ed ipotecare così con largo anticipo la vittoria finale.
La seconda metà di gara ha difatti permessoa coach Diamante di ruotare tutti i giocatori a referto ottenedo buone risposte da tutti i componenti. Dopo una lunga pausa per infortunioFiambertiha dimostrato di essere oramai sulla via del completo recupero, mentre Modesti gara dopo gara sta mostrando sempre maggior feeling col  campionato élite.
Nel prossimo turno, sabato 25/10 alle ore19,capitan Cagnone e soci giocheranno sul difficile campo di Cornaredo per il primato solitario nel girone.

17 ottobre 2014

DNB: TORNA AL CAMPUS LA COELSANUS, DOMANI SERA ALLE 20:30 OSPITE LIVORNO

Torna subito in pista la Coelsanus Varese che domani sera alle 20:30 attende tra le mura amiche del Campus una Livorno lanciata dal successo al supplementare su Torino. I labronici occupano la seconda posizione in classifica proprio insieme alla Robur, Borgosesia e Bottegone con quattro punti mentre la Mens Sana Siena è già in fuga solitaria a quota 6 punti.
La squadra di coach Quilici vanta nel suo roster Mario Gigena, giocatore classe ’77 con un passato tra Jesi, quattro anni, Pallacanestro Varese, sette presenze nel 2000, e Olimpia Milano, dal 2003 al 2007 con una finale scudetto nel 2005. Oltre a Gigena, gli elementi da tenere sotto controllo saranno il play Venucci e il pivot Malfatti. Entrambi classe ’90, il primo è un ottimo attaccante dotato di un buon primo passo che gli permette di lucrare parecchi falli e conseguenti viaggi in lunetta, mentre il secondo tiene il 58% dal campo e raggranella anche 5,6 rimbalzi a partita. Non sarà una gara facile con i gialloblu che avranno nelle gambe le tossine di un mercoledì sera che è finito attorno alle cinque della mattina col rientro a casa dalla trasferta di Piombino. Servirà tutta l’intensità possibile in retroguardia ed evitare quel calo di tensione avvenuto nel secondo quarto della gara di Piombino che è costato la vittoria agli uomini di coach Passera.

Matteo Gallo (VareseSport.com)