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04 maggio 2015

UNDER 17 ELITE ''GOLD'': FINALE AMARO AD ERBA PER LA ROBUR ET FIDES

Le Bocce Erba - Robur et Fides Varese 81 - 79 (21-19; 46-39; 59-60)

Robur et Fides: Zanasca 14, Trentini 2, Moretti 0, Aspesi 2, Santandrea 5, Borsani 5, Ivanaj n.e., Macchi 3, Mottini 16, Baggio n.e., Corti 3, Cadario 29. Allenatore: Todisco

Le Bocce Erba : Carnieletto 0, Pollini 2, Cattaneo 10, Sironi 0, Uras 0, Castelletti 10, Cortiana 0, Galimberti 2, Citterio 0, Panzeri 12, Romanò 24, Colombo 21. Allenatore : Bonassi - Marini

Arbitri: Rigamonti - Bradanini

Torna a mani vuote dalla trasferta di Erba l'U 17 Robur e lo fa con tanto rammarico, soprattutto in virtù di un incontro in cui la bandiera bianca è stata issata solo sull'ultimo tiro da 3 punti, fermato dal ferro, che avrebbe dato la vittoria agli atleti biancoblù.
I primi minuti sono di marca roburina (9-0 dopo 3'30'' e 12-5 al 5'), con Cadario (29 punti in 33') tornato in cabina di regia dopo l'infortunio alla caviglia. Ma i padroni di casa, dopo un timeout, fanno vedere subito di che pasta sono fatti e ricuciono con la coppia Romanò (24 punti) e Colombo (21 i punti per lui alla fine).
L'alternarsi di uomo e zona 3-2 per entrambe le formazioni rendono la partita viva ed interessante. Capitan Zanasca (finalmente anche lui in campo dopo il brutto infortunio che l'ha tenuto lontano dai campi per ben quattro mesi) suona la carica con le sue incursioni ed un dardo da oltre la linea dei 6,25 (alla fine 14 punti per lui in 15'). Ma, a causa dei numerosi falli fischiati ai roburini (alla fine saranno ben 34 contro i soli 19 dei padroni di casa), la squadra di coach Bonassi può capitalizzare in lunetta con i tanti tiri liberi a disposizione (28 segnati contro i soli 7 dei biancoblù) e chiudere con un mini-break al termine dei primi 20' (46-39).
Dopo la pausa lunga la Robur scende in campo con la giusta grinta e determinazione e mette in difficoltà i padroni di casa alternando costantemente le difese. Santandrea (anche lui con acciacchi cronici) sostituisce degnamente Cadario gravato di 4 falli, Borsani realizza una tripla di vitale importanza (24' per lui in campo) così come Corti, mentre Macchi aiuta a rimbalzo con 9 palloni catturati sotto le plance. Il 60-59  Robur del 30' lascia ben sperare per gli ultimi 10'.
La partita diventa incandescente. Le due formazioni si alternano nel punteggio (massimo vantaggio Robur 71-67 al 35'). Poi si arriva sul 79 pari al 39' con Erba che sfrutta l'ennesimo viaggio in lunetta, mentre Cadario si vede sputare dal ferro il tiro della vittoria a 2'' dal termine.
Complessivamente una buona prestazione per i roburini, soprattutto sotto l'aspetto caratteriale, che avrebbero meritato senz'altro i due punti.
L'ultimo appuntamento di questa stagione sportiva è fissato per sabato 9 maggio a Milanotre, alle ore 18,30.

30 aprile 2015

DNB - PLAYOFF: LA COELSANUS BRILLA E BATTE BORGOSESIA IN GARA 2, CECINA SARA' LA PROSSIMA AVVERSARIA IN SEMIFINALE

Coelsanus Varese – Gessi Borgosesia 86-64 (18-18, 35-33, 56-50)

Coelsanus: Bolzonella 17 (3/7, 2/6), Piccoli 10 (2/2 da 3), Castelletta 8 (4/7), Tourè 17 (5/7, 2/4), Santambrogio 16 (2/4, 4/5), Matteucci 14 (1/2, 3/7), Lenotti, Rovera M. 2 (1/3), Rovera F. (0/5, 0/1), Moalli 2 (1/1). All. Passera.

Borgosesia: Quartuccio 4 (1/1, 0/4), Hidalgo 6 (2/11, 0/2), Chirio, Laudoni 23 (10/14, 0/4), Paolin 3 (1/7, 0/1), Meacci ne, Santarossa 8 (1/3, 2/2), Picazio 4 (0/1, 1/2), Gatti 8 (1/2, 2/5), Sacchettini 8 (4/4). All. Pansa.

Primo: dimenticare gara1. Secondo: dimenticare il sonoro +44 con il quale la Robur ha regolato Valsesia lo scorso 21 febbraio qui al Campus. Questi i compiti che attendono la Coelsanus per centrare l’obiettivo semifinale già stasera, risparmiando così le fatiche che un’eventuale gara 3 comporterebbe. Dopo aver sbancato Borgosesia tre giorni fa, gli uomini di Passera devono sfruttare al massimo l’opportunità di giocarsi tra le mura amiche (stasera gremite di pubblico) l’accesso tra le prime quattro del girone.
La partenza fa già capire il clima che caratterizzerà la gara: una battaglia. Al 5-0 iniziale Robur risponde un Laudoni in versione bomber: 9-7 dopo 4′. Borgosesia punta molto sulla fisicità in difesa e sul contropiede, Varese si affida al tiro da fuori, anche se un po’ altalenante. I gialloblu sembrano intimoriti dall’aggressività ospite ma la capacità individuale di cui è composta la rosa di Passera tiene in equilibrio la partita: un canestro di Santambrogio quasi allo scadere impatta il 18 pari al 10′.
Il secondo quarto si apre con un 5-0 firmato Tourè, Valsesia però non si lascia sorprendere affidandosi soprattutto a Sacchettini. La difesa ospite ha difficoltà nel tenere il primo passo degli avversari, Tourè lo capisce e la punisce per due volte. Il dispendio delle energie dovuto ai ritmi alti toglie lucidità ad ambo le compagini, le percentuali cominciano a calare e il tabellone si smuove grazie solo a soluzioni estemporanee. Un canestro raccolto dal nulla di Castelletta regala il +2 con il quale Varese chiude in vantaggio il primo tempo, 35-33.
La Coelsanus si ripresenta gettando in campo la stessa aggressività mostrata da Borgosesia nei primi 20′ e questo produce, grazie a un dardo di Bolzonella, un primo timido allungo dopo molto equilibrio: 42-36 al 24′. Pansa scuote i suoi che rispondono con un immediato 4-0 con il quale si rimettono in carreggiata. La tensione è altissima e si fa sentire: come già detto, gli ospiti la buttano molto sulla fisicità e grazie ad una serie di liberi, sfruttando anche un momento di appannamento roburino, impattano a quota 48 al 27′. Matteucci suona la carica con 6 punti filati che danno alla Robur un risicato, ma prezioso vantaggio al 30′: 56-50.
Piccoli inaugura l’ultima decisiva frazione sparando subito due bombe (una per placare l’atteggiamento un po’ “burlone” di Laudoni) che regalano il primo sostanziale vantaggio alla Robur: 62-52 che si allarga fino al +14 al 36′ con altre due triple di Santambrogio: 70-56. Era la scossa che ai ragazzi di Passera serviva come l’aria, 5 punti di Matteucci e Borgosesia si scioglie come neve al sole: +19 nell’arco di due minuti, 77-56 al 37′. La partita diventa quindi una discesa senza freni per Varese, che la chiude 86-64 per il tripudio del Campus. Obiettivo centrato dunque per Varese, che ora può regalarsi 11 giorni di preparazione in vista di gara1 della semifinale, aspettando Cecina. Fatto sta che i ragazzi di Passera sono ufficialmente tra le prime 4 del torneo e questa può già essere considerata un’immensa soddisfazione per i gialloblu.

PAGELLE:

Moalli: 6 meno di 2′, ma stavolta si prende di forza il suo primo canestro nei playoff. Bravo.
Bolzonella: 8 Che dire. Ne abbiam dette di ogni in questa stagione sul Bolzo. Segna 17 punti sempre preziosi, porta a scuola i giovani dirimpettai piemontesi e dispensa lezioni di basket. Un piacere vederlo giocare.
Piccoli: 7 Come si fa a mettere in partita un duro? Semplice, giocando sporco. Laudoni gli piazza un gomito un po’ troppo vicino alla mascella e lui gli risponde con una bomba dopo 10” e la replica al ritorno in attacco. Chiamalo, se vuoi, carattere.
Castelletta: 7,5 Coach Passera lo loda pubblicamente in sala stampa dicendo che è diventato il migliore pivot del girone. Anche oggi una solida prova con 11 rimbalzi e 3 recuperi difensivi e la sua capacità di punire sugli scarichi. Vola alto.
Matteucci: 7,5 E’ sempre il solito, prezioso Matteucci. Punisce Hidalgo in difesa, prima Borgosesia lo aveva anche triplicato (!!!) nella sua metà campo. Segna dalla prima cappella, recupera rimbalzi ed è il leader sotto canestro di questa Robur.
Rovera M.: 6 Giornata di ordinaria amministrazione per il capitano roburino che sfodera anche un paio di assist.
Santambrogio (foto): 8,5 Bum! 56-67. Bum! 56-70 al 36′. Due bombe letali, micidiali. Come il morso del cobra così Marco uccide questa partita. In mezzo altre due bombe scagliate sempre quando facevano più male a Borgosesia e 16 punti. Continua a cannonare!
Rovera F.: 6 Non ci azzecca al tiro, ma secondo noi si è risparmiato per Cecina. Un giorno…al mare!
Tourè: 8 A volte è impressionante come lievita in aria rispetto ai suoi avversari. Dai, ora scende…dai, non sta su così tanto…e poi si apre lo spiraglio e il tiro va a segno. Illegale a questo livello, Momo è l’arma in più per devitalizzare Cecina.
Passera: 8,5 Pensava che la stanchezza poteva fermare i suoi professionali giocatori. Invece, la sua Robur macina gioco per 40′ producendo un sonoro 106 di valutazione. Centra l’ennesima semifinale playoff della sua carriera e l’ennesimo super risultato risollevando un gruppo che un anno fa annaspava in fondo alla classifica. Chapeau.

Matteo Gallo (varesesport.com)

28 aprile 2015

DNB - PLAYOFF: COELSANUS AD UN PASSO DALLA SEMIFINALE, SERVONO GRINTA E CUORE IN GARA 2

A un passo dalle semifinali. Si risveglia così la Coelsanus dopo il successo in gara 1 dei quarti di finale contro la sorprendente Borgosesia – che tale rimarrà a nostro giudizio qualunque sarà l’esito di questi playoff – grazie all’apporto di tutta la sua panchina. A nostro giudizio la vera differenza fra le due formazioni l’han fatta le rotazioni: profonde e a 10 uomini per i gialloblu con Lenotti il meno utilizzato in campo 6’46”, praticamente a otto uomini per Borgosesia col fondamentale motorino Picazio limitato a soli 15′ di autonomia e non ancora al meglio. Domani sera svolgerà ancora un ruolo importante la panchina così come la classe di Matteucci che ancora una volta ha saputo dare una dimostrazione di come stare in campo lucrando falli fondamentali per l’esito del match. Finora per la Robur tre successi in altrettante partite contro i piemontesi che dovranno togliersi di dosso una scimmia che inizia ad assumere contorni veramente ingombranti.
In stagione regolare al Campus finì in malo modo per Borgosesia travolta 104-60 e senza Picazio. Sbagliato aspettarsi una gara di questo tipo. La Coelsanus si troverà di fronte una Borgosesia ferita e vogliosa di riscattarsi, pronta a gettarsi su ogni pallone e siamo certi che l’eventuale assenza per squalifica di Laudoni – al momento in cui scriviamo non vi è nessuna notizia ufficiale – farà solo da ulteriore stimolo per gli ospiti.
Evitare cali di concentrazione, mordere in difesa e sfruttare i fattori Matteucci Tourè: queste le chiavi per centrare una sensazionale qualificazione alle semifinali playoff. Questo perchè gara 1 è stata una partita maschia, da playoff, dove gli schemi saltavano spesso e volentieri e dove solo l’unità d’intenti come squadra ti può portare in alto. Quella pallacanestro ruvida, ma intensa, magari non bella da vedere, ma che sugli spalti e in campo ti dà quell’energia in più per combattere su ogni pallone. Se la Coelsanus metterà in campo tutti questi elementi, allora gli uomini di Passera possono ragionevolmente pensare di chiudere la contesa in due atti. Altrimenti, si va al terzo, decisivo atto in Piemonte.

Palla a due alle ore 20.30 di mercoledì 29 al Campus di via Pirandello. 

Matteo Gallo (varesesport.com)

27 aprile 2015

DNB-PLAYOFF: LA ROBUR ET FIDES CONQUISTA BORGOSESIA, GARA 1 E' DELLA COELSANUS

Gessi Borgosesia – Coelsanus Varese 70-79 (27-15, 40-39, 61-57)

Borgosesia: Quartuccio 7 (1/1, 1/6), Picazio (0/2 da 3), Laudoni 17 (5/11, 1/4), Gatti 8 (2/2, 1/4), Santarossa 8 (4/5, 0/4), Chirio 2, Hidalgo 11 (5/11, 0/1), Meacci, Paolin 13 (4/6, 1/3), Sacchettini 4 (2/2). All. Pansa.

Robur et Fides: Bolzonella 12 (2/10, 0/1), Piccoli 4 (1/6, 0/1), Castelletta 11 (4/6), Matteucci 19 (1/4, 1/3), Tourè 14 (3/6, 2/4), Innocenti (0/1 da 3), Rovera M. 5 (1/2, 1/4), Lenotti 4 (2/3), Santambrogio 3 (0/1, 1/2), Rovera F. 7 (2/2, 0/1). All. Passera.

La Coelsanus sbanca d’autorità il Palasport Loro Piana vincendo gara 1 70-79 al termine di una partita strana in cui agli schemi e alle esecuzioni sono prevalse le giocate estemporanee e i viaggi in lunetta sui tanti falli giustamente fischiati dagli arbitri.
I gialloblu partono male e già nel primo quarto affondano sotto i colpi delle Aquile valsesiane sospinte da un buon Paolin: 11-5 al 5′; per poi scivolare sotto di 13 punti quando Quartuccio infila l’unico canestro da due della sua partita: 22-9 al 7′. La Robur trova la forza per riemergere aggrappandosi prima ai liberi di Matteucci (19 punti con 14/16 ai liberi!) poi con una tripla di capitan Rovera (fin qui 7% in stagione dall’arco): 29-23 al 12′ e gara riaperta. La Robur resta in scia e trova anche il sorpasso estemporaneo con un dardo di Santambrogio: 36-37 al 19′. 
Luca Matteucci. 19 punti
Borgosesia tenta di scappare nel terzo periodo sospinta da un buon Hidalgo – 54-47 al 24′ – ma i gialloblu ricuciono e restano in partita fino a 3′ dal termine quando il positivo Tourè trova la parità a quota 69. Sarà Piccoli pochi secondo dopo a mettere a segno i liberi del definitivo sorpasso: 69-71 su fallo di Laudoni. Serie di errori da ambo le parti, Gatti realizza un solo libero mentre Tourè sigla il pesantissimo +3 a 20” dalla sirena. Quartuccio butta via la palla e Matteucci in lunetta mette in ghiaccio il risultato. C’è ancora tempo per un fallo antisportivo a gatti dove nel prosieguo dell’azione viene espulso Laudoni reo di aver dato un calcio a Matteucci. 
La Coelsanus brava a chiudere gli spazi e a sfruttare lo scarso stato di forma della mente di Borgosesia: per Picazio solo 15′ e una prestazione sottotono. La sua mancanza in regia si vede anche nelle 15 palle perse dei padroni di casa che fanno il paio con la buona difesa dei gialloblu che ha costretto Borgosesia al 17% da 3 punti. Così come è stata bravissima la Robur a tirare i liberi con l’88% contro il 57% dei piemontesi. Dettagli che nei playoff fanno la differenza. Ora mercoledì c’è gara 2 al Campus alle 20.30: vietato distrarsi.

Matteo Gallo (varesesport.com)

U 17 ELITE ''FASE GOLD'' : AL CAMPUS IL DERBY IN FAMIGLIA

Robur et Fides - Campus Varese: 62 - 72 

Robur et Fides Varese: Ivanaj 0, Trentini 4, Moretti 10, Santandrea 5, Borsani 8, Macchi 10, Mottini 19, Pagani 4, Baggio 0, Corti 2, Cadario n.e. Allenatore: Todisco

Campus Varese: Fiamberti 12, Crespi 11, Spertini 7, Modesti 10, Paloschi 3, Macrina 2, Balzaretti 9, Biolghini 4, Colasuonno 5, Bonnel 2, Cagnone 5, Serafinelli 2. Allenatore: Diamante

Arbitri : Saibeni - Sangalli

Festa in famiglia per gli Under 17 della Robur et Fides, col gruppo griffato Campus che ottiene meritatamente i due punti, in virtù di una gara condotta dall'inizio alla fine. Equilibrio nel primo quarto con le due squadre che si affrontano con  marcature a uomo. La differenza iniziano a farle le rotazioni tra gli esterni, con la Robur che è costretta a far giocare 38' filiati Santandrea , pur in non perfette condizioni fisiche, mentre il Campus può alternare almeno quattro giocatori nello stesso ruolo. Ed anche l'impatto dei lunghi (Modesti, Biolghini e Colasuonno con 19 punti totali) è estremamente positivo per la squadra di coach Diamante. Sull'altro fronte, invece, il trio Corti-Pagani-Trentini produce solo 10 punti con 4/17 totale al tiro.
La partita vive di sprazzi, con la Robur che solo a 3' dal termine riesce a mettere un pò di pepe sul match (60-64). Poi Crespi e Fiamberti mettono la parola fine con le ultime iniziative in campo aperto.
Per la Robur non sono bastati i 19 punti di Mottini (4/9 da 2 e 2/8 da 3 con 5/6 ai tiri liberi) mentre, ancora una volta, è risultata determinante l'assenza di Cadario, che avrebbe sicuramente cambiato volto all'incontro con le sue penetrazioni ed i suoi tiri dal perimetro.

Prossimo appuntamento per la Robur: Sabato 2 Maggio ad Erba alle ore 19,00, mentre il Campus chiuderà la sua brillante stagione sportiva mercoledì 6 maggio, in casa, contro la Virtus Terno d'Isola, alle ore 21,00.

23 aprile 2015

UNDER 17 ELITE ‘’FASE GOLD’’: LA ROBUR SI ARRENDE ALLA COCOON LISSONE

Robur et Fides Varese – Cocoon Lissone 50 – 69 (8-16; 25-38; 45-56)
Robur et Fides: Trentini 0, Moretti 14, Aspesi 0, Santandrea 2, Borsani 2, Macchi 0, Mottini 8, Pagani 17, Baggio 0, Corti 2, Cadario 5. Allenatore: Todisco

Cocoon Lissone: Tedeschi 2, Grimoldi 13, Mornati 9, Semplici 6, Banchelli 14, Ghezzi n.e., Morandi n.e., Mladenovic 12, Ventura 7, Marella n.e., Saccardi 0, Riva 6. Allenatore: Mazzali – Bonmartini

La Robur deve abbandonare i sogni di gloria, leggasi possibilità di accedere alla fase interzona del campionato Elite, non essendo riuscita nell’impresa di sconfiggere l’imbattuta formazione di coach Mazzali. A dire il vero sull’esito della partita hanno pesato in modo determinante le condizioni fisiche di Cadario, in campo nonostante la distorsione alla caviglia rimediata alcuni giorni fà in allenamento. La squadra è apparsa troppo lenta e macchinosa nell’arco dei 40’ e la zona 2-3 di Lissone ha limitato l’impatto dentro l’area di un comunque positivo Pagani (17 punti con 6/9 da 2, 5/5 ai tiri liberi ed 8 rimbalzi in 25’).
Punteggio bloccato nei primi 4’ del match, poi Grimoldi, play razzente con buon tiro ed ottima visione di gioco, da il là alla fuga ospite. Il 16-8 esterno viene però ricucito dai padroni di casa (18-21 al 15’), poi un nuovo allungo spinge Lissone sul 38-25 alla pausa lunga.  Nel terzo quarto capitan Mottini e soci provano ad alzare i ritmi, si riavvicinano un paio di volte agli avversari, ma al 30’ il tabellone indica un eloquente 45-56.
Negli ultimi 10’ non si assiste di certo ad un bel basket. Numerosi gli errori da entrambe le parti, ma gli ospiti sono determinati a conquistare i due punti decisivi per la volata interzona ed il parziale di 5-13, fissa il punteggio sul 50-69.
Nei prossimi tre incontri la Robur si giocherà comunque l’ammissione diretta al prossimo campionato U 18 Eccellenza. Sarà necessario ritrovare energia  ed entusiasmo, oltre che un po’ di salute, per centrare un obiettivo sicuramente alla portata  dei giovani biancoblù.

Prossimo appuntamento: domenica 26 aprile, alle ore 11,00, presso il centro sportivo di via Pirandello, 31, a Varese, contro i ‘’cugini’’ del Campus, per quella che si preannuncia come una festa di fine stagione per le due compagini della stessa società che hanno preso parte al medesimo campionato.