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27 marzo 2015

DNB: RIPARTE LA COELSANUS DOPO IL LUNGO STOP, DOMANI ALLE ORE 18:00 DERBY CONTRO LA SANGIORGESE

Torna in pista dopo quasi un mese la Coelsanus Varese che dovrà togliersi di dosso in fretta la ruggine dell’assenza di competizione contro una Sangiorgese in piena lotta per l’accesso ai playoff e già vincitrice della gara d’andata per 77-75 (in foto). Proprio gli altomilanesi occupano il primo posto fuori dai playoff e cercheranno assolutamente una vittoria che tenga loro aperta la porta verso la post season anche se, va detto, San Giorgio vanta una gara in più rispetto alla Robur che ha quattro punti di vantaggio, ma anche rispetto a Piombino e Bottegone poste nel mezzo tra la Ltc e la Coelsanus insieme a Pavia. Insomma, scenari di classifica ancora molto fluidi con gli stessi gialloblu che possono ancora legittimamente pensare ad agguantare il quarto posto in classifica che significherebbe primo turno playoff col vantaggio del fattore campo. Se la quarta piazza è oggi appannaggio di Livorno che ha quattro punti di margine sulla Robur, va sottolineato come i labronici abbiano una gara in più e lo svantaggio 2-0 negli scontri diretti con Rovera e soci che lasciano aperta una porta molto intrigante.
Ovviamente, molto dipenderà da come la Coelsanus saprà scendere in campo sabato pomeriggio – attenzione gara anticipata alle 18 al Campus per evitare la concomitanza con Openjobmetis Varese- Enel Brindisi alle 20.30 – senza sentire il fermo che dura da un mese. Una pausa così lunga durante la stagione agonistica per via dell’ormai noto pessimo calendario coi buchi è qualcosa di assolutamente nuovo e a cui nessun giocatore è abituato. I gialloblu si sono tenuti in forma riempiendo i vuoti di calendario sostenendo delle amichevoli che, però, non ti danno mai l’intensità di una gara vera.
Gara vera…e forse anche troppo intensa l’ultima disputata dagli avversari della Coelsanus tanto che sul profilo Facebook della Sangiorgese è anche comparso un video in cui si evidenziava la mancanza di sportività di Empoli con due falli non proprio ortodossi che han determinato gli infortuni alle caviglie per capitan Benzoni e Simone Tomasini, entrambi in dubbio o comunque non al meglio per il derby di sabato. Due perdite importanti in caso di assenza e, in ogni caso, un colpo importante per le ambizioni degli ospiti che la Robur dovrà esser cinica a sfruttare in una stagione in cui tante volte è stato coach Passera a non poter contare sull’apporto della sua formazione tipo. Dovesse mancare, sarebbe una perdita per tutti gli spettatori non assistere all’ennesimo entusiasmante duello Matteucci-Benzoni capace di infiammare più di un derby degli ultimi anni.

Matteo Gallo (varesesport.com)

26 marzo 2015

UNDER 17 ‘’ELITE GOLD’’: CAMPUS SCONFITTO IN CASA DA LISSONE

Campus Varese – Cocoon Lissone 41-53 (13-15; 21-29; 26-34 )

Campus Varese: Macrina n.e. ; Fiamberti 2; Paloschi 0; Crespi 6; Armocida 8; Dini 8; Biolghini 0; Spertini 4; Serafinelli 5; Balzaretti 6; Modesti 2. Allenatore: Diamante

Cocoon Lissone : Grimoldi 5; Semplici 9; Banchelli 9; Ghezzi 2; Morandi 2; Scaglione N.E. ; Dircione 0; Mladenovic 0; Ventura 13; Marella 0; Saccardi 1; Riva 12. Allenatore: Mazzali

Terza partita della seconda fase per i ragazzi di coach Diamante che affrontavano la regina del girone A del campionato èlite, ovvero Lissone, presentatasi al Campus di Varese con un impressionante record di 19 vittorie ed 1 sconfitta.
Fin dalle prime battute gli ospiti hanno cercato d’imporre il proprio ritmo, sospinti dalle ottime giocate del playmaker Grimoldi , che riforniva i compagni Riva e Banchelli con pregevoli assist. Dopo un pronto time out , i padroni di casa hanno ricucito lo svantaggio iniziale, chiudendo la prima frazione su un più che accettabile 13-15.
Nel secondo quarto Lissone continuava a macinare con sicurezza il proprio gioco, mentre i varesini non riuscivano ad ingranare le marce alte, sbattendo sempre la testa contro la difesa (uomo alternata a zona) molto ben organizzata da coach Mazzali . La circolazione di palla, lenta e macchinosa, non ha mai permesso il riaggancio e gli ospiti sono andati meritatamente alla pausa lunga con 8 punti di vantaggio (21-29).
Terza frazione giocata con tanta intensità da entrambe le formazioni, ma farcita da innumerevoli errori, tanto che il punteggio è rimasto a lungo bloccato (5-5 il parziale del terzo quarto e 26-34 il totale). Dini e compagni hanno provato in tutti i modi a rallentare la manovra offensiva di Lissone, alternando la zona 3-2 alla difesa a uomo-pressing tutto campo, ma i veri problemi si sono registrati in attacco, con il 14/56 totale al tiro che la dice lunga sulla serata a dir poco infelice sul fronte offensivo.  Purtroppo il nervosissimo dei biancoblu negli ultimi 10’ ha impedito a capitan Armocida e soci di completare la rimonta (38-44 al 37’), con Lissone brava a non perdere la concentrazione ed a sfruttare i numerosi viaggi in lunetta, sul fallo sistematico dei padroni di casa, per chiudere l’incontro sul 53-41 in proprio favore.
I ragazzi di coach Diamante dovranno ora ritrovare serenità e fiducia nelle proprie capacità, provando già dal prossimo incontro, previsto per Domenica 29 marzo p.v. ad Erba ,alle ore 11,00 a tirare fuori tutta la grinta e la determinazione necessaria.

24 marzo 2015

UNDER 14 PROVINCIALE: OTTIMA GARA DELLA ROBUR CHE BATTE GEMONIO

Fides Gemonio - Robur et Fides Varese 37-57 (7-13, 11-35; 23-48)

GEMONIO: Aloé, Belloni 15, Lama 2, Rocca 7, Bossi, Benincasa 2, Sanfilippo 2, Mougang 2, De Castro 4, Cataffo 2, Olivieri 1.

ROBUR ET FIDES: Lo Nero 9, Bonaria 4, Zanelli 6, Giampaolo, Crespi 6, Iori 4, Biganzoli 10, Bizzozero 1, Villa 2, Federici 8, Sartori 4.

Con un'ottima prova di Zanelli in versione leader sul campo più che nel tabellino, la Robur et Fides espugna il campo di Gemonio con autorevolezza e sfrutta una giornata di grazia al tiro (sette bombe a segno, di cui tre di Lo Nero nel secondo quarto, due del figlio d'arte Biganzoli e una a testa di Sartori e Crespi) per incamerare due punti.
La squadra, che ha cominciato contratta, ha vissuto diversi momenti non lucidissimi, concretizzati nella persistente caccia del canestro da distanze siderali a discapito del gioco collettivo.
Uno spunto questo su cui riflettere prima della volata finale del girone Silver che richiederà il massimo impegno e la propensione di tutti al gioco di squadra. Ma anche con la gioia d'esserci che non deve mai essere dominata dalla tensione perché - come dice coach Raimondo Diamante - "l'importante è dare il massimo divertendosi".

18 marzo 2015

UNDER 17 "ELITE GOLD": COLPO ESTERNO PER LA ROBUR A TERNO D'ISOLA

Terno d'Isola - Robur et Fides Varese 72 - 79 (21-16; 35-39; 55-61)

Robur et Fides: Trentini 2, Masotti 0, Aspesi 2, Santandrea 11, Borsani 2, Macchi 6, Mottini 20, Pagani 10, Baggio 0, Cadario 26. Allenatore : Todisco 

Terno d'Isola : Bonfanti 8, Vitali 0, Mazzoleni 7, Cavagna 20, Spila 0, Bedini 8, Salvi 1, Balossi 4, Dadda 13, Gritti 4, Perego 7. Allenatore: Maffioletti - Cataldo

Arbitri: Coffetti - Giardini

Importante vittoria esterna per il gruppo U 17 Robur sul difficile campo di Terno d'Isola. I primi 5' dell'incontro sono da incubo, con l'esterno Cavagna che colpisce a ripetizione (20 punti totali per lui con tre triple, ma 10 sui primi 12 punti della sua squadra). Il primo strappo viene ricucito ( dal 18-6 del 5' al 18-16 del 9'), ma un gioco da tre punti di Bonfanti manda le squadre alla prima pausa sul 21-18 interno. L'inizio del secondo quarto non promette niente di buono, infatti i padroni di casa strappano ancora con rapide accelerazioni portandosi sul 28-18  al 13' (7-0 di parziale). I ragazzi di coach Todisco reagiscono però con molta grinta e con le idee chiare su come prendere le misure agli avversari. Un primo parziale di 9-0, firmato dalle triple di uno scatenato Cadario (26 punti totali con 7/13 da 3, 5/8 ai tiri liberi, 8 rimbalzi e 9 falli subiti) porta le due squadre a contatto. Poi l'ottima di regia di un ritrovato Santandrea (11 punti con 2/2 dal campo e 7/7 ai tiri liberi) regala l'allungo ai roburini, che si portano sul 39-35 al 20'.
Dopo la pausa lunga i ragazzi di coach Maffioletti provano a mettere sul parquet tutta la loro energia, ma i roburini si fanno trovare pronti e respingono tutti i tentativi di avvicinamento. La difesa a zona spezza le loro trame offensive, mentre in attacco sale in cattedra Mottini (20 punti con 3 triple e 5/6 ai tiri liberi) oltre ad un Pagani finalmente sul parquet dopo un mese e mezzo di stop forzato, che fa la voce grossa sotto i tabelloni ( 10 punti in 20' di gioco con 7 rimbalzi). Il finale del terzo quarto vede ancora i biancoblu avanti nel punteggio (61-55), ma si sa già che ci sarà da soffrire fino all'ultimo. Negli ultimi 10' la difesa diventa davvero un fattore per la Robur, che costringe i padroni di casa a tiri spesso fuori equilibrio. Terno prova la carta della zona 2-3, anche allungata a 3/4 di campo o tutto campo. Ma la regia dei varesini è lucida e le percentuali al tiro sono davvero molto buone (10/23 dall'arco dei 6,25). Alcune accelerazioni in campo aperto spingono Cadario e soci al massimo vantaggio (70-56 al 36'), ma non è ancora tempo per festeggiare. I padroni di casa forzano i tempi e producono un parziale di 13-2 che farebbe tremare i polsi a chiunque (72-69 Robur a 50" dal termine).  Ma oramai è troppo tardi, le mani in lunetta sono calde (17/25 totale ai liberi, ma 6/6 nell'ultimo giro di lancette) e la Robur può così esultare.
Da segnalare il solito lavoro oscuro del trio Aspesi-Borsani-Macchi, mentre Trentini (solo 2 punti per lui dopo l'exploit di Inzago dove ne aveva realizzati 27) ha strappato ben 11 rimbalzi. Un pensiero va infine agli assenti per infortunio (Moretti, Zanasca, Turolla e Corti), che purtroppo devono soffrire a distanza, con la speranza di rivederli presto in palestra aggregati al resto del gruppo.

Prossimo appuntamento: martedì 31 marzo p.v., presso il Centro Sportivo Campus di Via Pirandello, 31 , a Varese contro Bernareggio, alle ore 21,00.

UNDER 13 PROVINCIALE: LA ROBUR SCIVOLA IN CASA CONTRO CERMENATE

Robur et Fides – Cermenate 32-60 (13-10; 20-29; 26-44)

ROBUR et FIDES: Guali 2, Tassi 8, Riso 2, Abbiati, Volpe 7, Darico 3, Lo 3, Nasca, Beati 5, Braghini 2.

Avevamo ancora negli occhi la bellissima prestazione dei nostri ragazzi contro Angera, alla loro miglior partita stagionale, che lasciava ben sperare per la sfida a Cermenate, anch’essa in lotta per la conquista del secondo posto, dietro l’inarrivabile Robur Saronno nel girone Varese “Gold 2”.  Ma l’importanza della posta in palio ha giocato decisamente un brutto scherzo ai giovani biancoblu, che non sono mai riusciti a trovare il bandolo della matassa nell’arco dei 40’.
Il  quintetto iniziale, in realtà, ha provato nel primo quarto ad accumulare qualche lunghezza di vantaggio, sfruttando gli errori a ripetizione degli ospiti, tanto che al 10’ il punteggio vedeva i roburini ancora avanti per 13-10.  Dal secondo quarto in poi, però, la difficoltà dei nostri ragazzi a fare canestro (in 4’ solo 2 punti) si è fatta sempre più evidente ed in difesa è mancata totalmente la necessaria grinta per arginare le offensive avversarie. Alla pausa lunga il punteggio si era già ribaltato a favore degli avversari ( 20 – 29 ).
Al rientro in campo ci si aspettava almeno una reazione da parte dei ragazzi che, con un po’ di grinta e determinazione avrebbero potuto recuperare lo svantaggio, ma la scintilla non si accendeva ed i volti sempre più sconsolati in campo ed in panchina davano il là alla fuga degli ospiti, che chiudevano il periodo sul 44-26 in proprio favore.  Nulla cambiava nell’ultimo quarto, il divario si allargava oltremisura per colpa di una scarsa circolazione di palla, tiri affrettati e iniziative troppo personali. Il 60 a 32 finale parla chiaro, il 20% al tiro dal campo e il 25% ai tiri liberi e le 28 palle perse non potevano certo permettere altra sorte  Peccato per il passo indietro rispetto alla partita precedente, comunque nulla è compromesso per il passaggio del turno. Un eventuale terzo posto finale porterebbe quanto meno i roburini agli spareggi.
Prossimo appuntamento:  Sabato 28 Marzo p.v. a Venegono, alle ore 18,00

17 marzo 2015

ALDO OSSOLA, I MIEI PRIMI 70 ANNI RACCONTATI AL ROTARY

Conviviale rotariana all’insegna dei ricordi del grande campione e cestista Aldo Ossola che festeggia con il Club Sesto Calende Angera Lago Maggiore i suoi “primi 70 anni”.
La serata titolata: ”La Pallacanestro Robur et Fides Varese, una società sportiva che non insegna solo basket” è presentata dal presidente della Societa’ Dott. Carlo Nicora e da Stefano Trombetta, figlio dell’imprenditore Dante Trombetta scomparso nel 2013.
Il dott. Nicora ha ricordato tutti i presidenti che hanno reso grande la Associazione polisportiva “Robur et Fides” nata nel 1902 e i punti saldi dello statuto : la diffusione dello sport, dell’attivita’ dilettantistica, e lo sviluppo psicofisico in ambito di principi cattolici.
Aldo Ossola, testimonial del successo della Famosa Associazione sportiva varesina, e casa  di tanti campioni ha ricordato con allegria i primi passi nel mondo della pallacanestro (allora non si chiamava ancora Basket) che ha segnato per sempre il suo stile di vita.
Aldo  Inizia a giocare a 10 anni nel minibasket della “Robur et Fides” ed esordisce in serie A con l'All'Onestà Milano, ma ottiene tutte le vittorie nella Pallacanestro Varese, dove gioca dal 1968 al 1980 sotto i marchi Ignis, Mobilgirgi ed Emerson.
Ossola in maglia biancorossa vince 7 scudetti, 5 Coppe dei Campioni (giocando 10 finali consecutive), 2 Coppe Intercontinentali, 4 Coppe Italia e 1 Coppa delle Coppe.
Ha totalizzato 35 presenze in Nazionale, con la quale ha partecipato alle Olimpiadi del 1972.
Ha continuato a giocare fino al 2009 quando, all'età di 64 anni, è stato tesserato per la Sporting Varese disputando il campionato di prima divisione.
Alla mia domanda : " perche’ ti chiamavano  "von Karajan"? – lui semplicemente risponde: “ per la mia capacità di dirigere il gioco di squadra”
Ma in realta’ Aldo  crea un asse formidabile con il centro Dino Meneghin e la formazione varesina dà vita a scontri memorabili contro Milano negli anni d’oro della pallacanestro italiana.
Da Sinistra Alessando Corti, Il presidente Carlo Nicora , Bruno Troiano,  Aldo Ossola e Stefano Trombetta relatori al Rotary Club Sesto Calende Angera – Lago Maggiore