31 ottobre 2014

DNB: GRANDE BASKET AL CAMPUS, DOMANI ALLE 18:00 ATTESA LA MENS SANA SIENA

Arriva lanciatissima al big match di giornata la Coelsanus di coach Franco Passera. Forti del secondo posto in solitaria frutto di quattro vittorie e una sola sconfitta, i gialloblu si preparano ad affrontare la corazzata Mens Sana Siena fra le mura amiche del Campus senza i tifosi ospiti cui è stata vietata la trasferta e, anche, senza Filippo Rovera. L’ala roburina è vittima di un infortunio muscolare i cui tempi di recupero sono stimati in circa 45-50 giorni e si tratta di un vero peccato per un giocatore che viaggiava a quasi 8 punti di media, ma che, soprattutto, apriva varchi nelle difese avversarie con la sua rapidità e il suo gioco in uno contro uno. Perdita doppiamente importante dato che le rotazioni sul perimetro sono leggermente più corte di quelle sotto canestro e che verrà a mancare un elemento con punti nelle mani. Sarà un’occasione di crescita per Moalli e Maruca con soprattutto quest’ultimo che godrà di maggior spazio nelle rotazioni e dovrà essere bravo a rispondere presente all’appello. E quella di sabato, nell’insolito orario delle 18, sarà un appello di quelli che fanno tremare le gambe.
Già, perchè di fronte ai gialloblu ci sarà la squadra designata a raggiungere la promozione al termine di questa lunga stagione, quella Siena sorta dalle ceneri della formazione pluriscudettata che solo qualche mese fa contendeva all’Olimpia Milano lo scudetto a fine giugno pur già travolta dal fallimento. I toscani sono in vetta alla classifica forti di cinque successi in altrettante partite disputate e giungeranno al Campus con la netta intenzione di sancire subito la prima fuga stagionale portando a +4 il margine sulle più dirette inseguitrici. Se la Coelsanus al momento è il miglior attacco del girone A a 78,2 punti di media, Siena occupa la terza posizione a 71,4 di media. Altro dato importante sarà la lotta a rimbalzo: Castelletta e soci saranno chiamati ad un extra lavoro per limitare al massimo quello che si potrebbe preannunciare come uno dei duelli cardine per vincere la battaglia: Siena recupera 6 rimbalzi in più della Robur (38,4 a 32,2). Bisognerà fare molta attenzione anche alla fase difensiva: proseguendo lo stile della defunta Mps, Siena è già ferrea nella propria metà campo concedendo poco mendo di 50 punti a gara ai propri avversari: coniugando questo aspetto col dominio a rimbalzo è chiaro che la Coelsanus dovrà fare una gara di applicazione totale per 40′ senza permettersi mai un calo di concentrazione per portare a casa la vittoria. E sarà quanto mai importante il verbo predicato da coach Passera: contropiede e tiri nei primi 10′ dell’azione per impedire a Siena di posizionarsi in area. Osservati speciali le due ali Ranuzzi e Pignatti che sono assolutamente un lusso per la categoria con il secondo che ricorderete con la maglia dell’allora Mirandola oggi Mantova vincere il girone un paio d’anni orsono; l’eterno Chiacig che produce una doppia doppia di media a 40 anni suonati (12,6 punti e 10,2 rimbalzi) e alla guardia Vico, giocatore capace di vedere il canestro in parecchi modi.

UNDER 17 ECCELLENZA: PASSO FALSO PER LA ROBUR A TERNO D'ISOLA

VIRTUS TERNO D'ISOLA - ROBUR ET FIDES VARESE 68 - 49 (17-15; 43-28; 54-39)

Virtus Terno d'Isola: Bonfanti 14, Mazzoleni 6, Cavagna 5, Spila 4, Bedini 14, Salvi 1, Dadda 0, Gritti 4, Perego 18, Crimeni 2. Allenatore: Maffioletti - Cataldo

Robur et Fides: Zanasca 2, Turolla 3, Masotti 0, Aspesi 0, Mottini 9, Borsani 2, Corti 1, Macchi 0, Moretti 0, Cadario 12, Pagani 18, Trentini 2. Allenatore: Todisco - Diamante

Arbitri: Somensini (Bs) - Gallo (Bs)

Niente da fare per l'U 17 Eccellenza Robur a Terno d'Isola nella prima giornata di ritorno di questa prima fase. I varesini non riescono a bissare la prestazione dell'andata e, dopo aver giocato alla pari nei primi 10' grazie all'energia di capitan Zanasca ed all'apporto sotto le plance di Pagani, si sciolgono nel secondo quarto, incassando un parziale di 26-13, frutto anche di percentuali mostruose nel tiro pesante da parte dei padroni di casa (il solo Bonfanti  ha messo a segno 4 triple).
Sotto di 15 all'intervallo (28-43), i roburini si scuotono al rientro in campo dagli spogliatoi e difendono con maggiore intensità. Purtroppo le percentuali in attacco sono decisamente insufficienti ed il parziale di 11 pari, non modifica il divario sul tabellone.
Negli ultimi 10' ci prova Cadario con un paio di penetrazioni ad avvicinare le due squadre nel punteggio, mentre sotto canestro Pagani è braccato a vista dai coriacei difensori di casa. Due dardi di Bonfanti e Perego rimettono però in fretta le cose a posto, ed il parziale di 14-10 dell'ultimo quarto per gli orobici, lascia ancora una volta a bocca asciutta i roburini. 

Prossimo appuntamento: mercoledì 5 novembre, contro l'imbattuta Armani Jeans Milano, presso il Centro Sportivo di Via Pirandello, 31, a Varese, alle ore 20.30

30 ottobre 2014

UNDER 19 ECCELLENZA: LA ROBUR ET FIDES CADE AL PIANELLA

Silvio Innocenti, 27 punti
PROGETTO GIOVANI CANTU' - ROBUR ET FIDES VARESE  85-62 (18-11;43-25;59-36)

Robur: Moalli 1 (0/4 1/2 t.l. in 25'), Vanoni n.e.,Corsaro (0/1 da tre 0/2 t.l. in 8'), Ferretti (0/1 da tre in 7'), Cattalani 10 (2/6 0/3 6/8 t.l. in 32'), Innocenti 27 (6/11 2/4 9/12 t.l. 6 rimb in 31'), Pagani 12 (4/7 4/9 t.l. 7 rimb in 23'), Pol (0/4 in 10'), Porrini (1/3 1/2 in 13'), Maruca 7 (0/3 2/8 1/2 t.l. 6 rimb in 33'), Moretti L.(in 1'=

Cantù: Molteni n.e., Fioravanti 9, Galletti 5, Freri 14, Castelli, Barapapè 7, Zugno R. 12, Zugno C. 3, Siberna 19, Nwochuocha 6, Ukaegbu 2, Guerra 8.

Brusco stop esterno per il gruppo DNG di Marco Cattalani che al Pianella di Cucciago cede nettamente contro i giovani di Cantù.Assente il nazionale Cesana per i brianzoli,mentre ai box Assui per la caviglia tra i roburini,il match parte in salita con Cantù che fa valere la maggior fisicità e la migliore condizione atletica.La Robur soffre pur con un buon Pagani nel primo quarto e al 10' è già sotto 11 a 18.Nel secondo quarto troppi i 25 punti concessi,le scorribande di Siberna e un Maruca appannato aumentano il gap (25-43 al 20') nonostante Cattalani dalla lunetta (5/5 t.l. e 7 punti in questo quarto) cerchi di tenere a galla i suoi.Dagli spogliatoi si esce se non altro con un piglio difensivo diverso,Cantù fa meno male ma dietro concede pochissimo.Innocenti sfodera una prova incredibile,con 10 falli subiti è l'unico davvero imprendibile per chiunque provi a contenerlo.27 punti

SERIE D: IL CAMPUS SFIORA LA VITTORIA CONTRO SOMMA LOMBARDO

Corsaro 24 punti
CAMPUS VARESE - NELSON SOMMA L. 74-80 (13-16;25-31;47-59)

Campus: Zanasca 8 (3/3 2/2 t.l. in 9'), Vanoni (in 3'),Corsaro 24 (7/9 2/5 4/5 t.l. 3 ass 3 rec in 40'), Ferretti 5 (1/4 1/4 in 17'), Cattalani 6 (3/3 0/5 3 ass 4 rec in 23'), Innocenti 11 (2/6 0/1 7/9 t.l.5 rimb 6 fs in 20'), Pol 3 (1/1 0/1 1/2 t.l.), Maruca 13 (5/7 0/1 2/3 t.l. in 23'), Moretti L.(0/1 0/2 0/2 t.l. 3 rec in 31'), Moretti E. (2/4 0/3 in 9')

Somma: Crespi, Chiapparo, Tubere 5, Pagliuca 5, Ferioli 14, Nalesso 13, Bessi 5, Montalbetti 19, Galli n.e., Moalli 16, Tesone 4, Cavalli.

Sconfitta casalinga per il giovane Campus di Cattalani che però vende cara la pelle contro la capolista Somma. All'esordio in questo gruppo il '98 Moretti Edoardo chiamato a mettere qualche centimetro vicino a canestro vista la carenza di lunghi con il solo Pol a disposizione. Partita sempre di rincorsa ma tutto sommato equilibrata con i roburini che cercano di correre ed attaccare per linee esterne il canestro ospite trovando anche buone soluzioni con Cattalani e Maruca.Moretti Lorenzo lavora discretamente su Montalbetti e solo la superiorità a rimbalzo della squadra di Chiapparo tiene avanti Somma.a fine terzo quarto sembra decisivo il break ospite(47-59), e invece un Corsaro in versione deluxe(40 minuti e 26 pt per lui) e un Zanasca arrembante producono punti sulla difesa allungata dei giovani biancoblu e al 39' addirittura il tabellone dice Campus 74 Somma 76. La stanchezza però è davvero troppa e il colpo sfuma lasciando comunque buone sensazioni.
Prossimo appuntamento a Marnate venerdì 31 ottobre ore 21:15

28 ottobre 2014

UNDER 15 ELITE: ESORDIO CASALINGO VINCENTE PER LA ROBUR ET FIDES

ROBUR VARESE - ACLI TRECELLA 67 – 58 (18-13; 42-35; 57-49)
ROBUR VARESE: Carrara, Sassi 2, Barbiero 7, Giglio 5, Bonvini 5, Daverio 17, Musaj 5, Carluccio 2, Ivanaj 22, Lozza, Cortese 2, Ercoli. All. Romano Pagani – Matteo Binda.

TRECELLA: Corbelli, Buratt 16i, Mudali, Bruschi 6, Bonazzoli 7, Esile 17, Esposto, Bassi 2, Panzera, Castellani, Vianello, Meazzi 10. All. Sacchetti

Esordio casalingo per i ragazzi di Pagani contro un'ostica Trecella. Partita sempre in equilibrio con i padroni di casa Roburini che prediligono più il gioco interno sfruttando le proprie torri rispetto ai milanesi che sparano a ripetizione dal perimetro. La svolta nell'ultimo quarto quando la manovra dei nostri ragazzi diventa più fluida e veloce favorendo buone soluzioni. Acquisita un po' di fiducia offensiva sale d'inerzia anche il volume in difesa concludendo la partita sul risultato di 67-58."

UNDER 14 ECCELLENZA: BELLA VITTORIA ESTERNA SUL CAMPO DI BERGAMO

BBK BERGAMO – ROBUR VARESE A. 54 – 66 (12-13; 32-32; 38-41)

Bergamo: Angeri 6 , De Belen 14, Arnoldi 10, Milesi, Pandolfi, Sala 2, Dodesini, Sassi, Bertoletti 10, Buttarelli 2, Medolago, Sturaro 10. All. Longano

ROBUR VARESE: Campanale, Zanasca 8, Tonani, Torrente 14, Bessi 2, Somaschini 22, Caruso 6, Schieppati 7, Trentini 2, Civelli 3, Calcagni , Dal Ben 2. All. Romano Pagani – Matteo Binda.

Dopo l'eccellente +50 della seconda giornata casalinga, la terza giornata metteva di fronte i nostri ragazzi alla fisica Bergamo che si è battuta fino alla fine prima di cedere il passo nell'ultimo quarto.
Partita molto equilibrata sin dal primo minuto, ogni tentativo di fuga viene sempre smorzato da entrambe le parti.
La difesa di Bergamo crea non poche difficoltà ai giovani roburini, che a parte qualche pallone buttato via prende le misure e mette le basi per il rush finale. La partita continua su questa falsa riga anche nel terzo quarto. Nell'ultimo e decisivo quarto la Robur segna il passo grazie a una difesa decisa e soprattutto a una maggior precisione nelle conclusioni offensive. Chiude la partita un 2/2 ai liberi di Torrente che fissa il risultato sul 54-66.

27 ottobre 2014

DNB: UNA SCINTILLANTE COELSANUS SUPERA OLEGGIO 90 A 72, SI GUARDA GIA' AL BIG MATCH CONTRO SIENA

Santambrogio 6/9 da tre
MAMY OLEGGIO – COELSANUS ROBUR ET FIDES VARESE 72-90 (26-19, 42-46, 56-67)

Oleggio: Bernardi 9 (2/4, 1/8), Remonti 8 (0/3, 2/4), Medizza 14 (7/10), Sacco 13 (2/10, 2/5), Negri 10 (4/8, 0/2), Ferrari 12 (2/3, 2/6), Prato 2 (1/2, 0/1), Marini ne, Crespi 4 (1/2), Massara ne. All. Zanotti.

Varese: Bolzonella 31 (5/10, 3/7), Piccoli 8 (1/2, 1/2), Castelletta 8 (4/7, 0/1), Matteucci 11 (2/4, 1/4), Moalli 2 (1/2, 0/1), Santambrogio 22 (1/3, 6/9), Rovera M., Lenotti 8 (4/7, 0/1), Maruca (0/2), Pagani ne. All. Passera.

Non c’è pace nell’infermeria della Coelsanus che va ad Oleggio per trovare continuità dopo la vittoria su Livorno. Infatti, recupera capitan Martino Rovera, ma perde, e per parecchio tempo, il fratello Filippo: purtroppo anche per lui infortunio all’adduttore e una probabile assenza dai campi di quasi due mesi. Senza il minore dei fratelli Rovera, spazio in quintetto per Santambrogio che risponde con una buona presenza, una mano letale dall’arco e 11 punti equamente distribuiti tra primi 20′ e ripresa.
Il primo quarto scivola via con una Oleggio al comando, ma con la Robur sempre in scia salvo prendere un piccolo parziale proprio in chiusura di tempo. Dal 16-17 a -2’22” dal termine su schiacciata con fallo non convertito di Lenotti 8anche 7 rimbalzi per lui), uno scatenato Sacco trascina i suoi con la ciliegina della bomba sulla sirena per il 26-19 del 10′, prima di venir molto ben contenuto dalla difesa gialloblu che lo costringerà ad un poco gratificante 4/15 complessivo dal campo.
In apertura di seconda frazione, la Mamy trova il massimo vantaggio con una tripla di Remonti (29-21 all’11′) prima che uno scatenato Bolzonella (anche 6 rimbalzi, 4 assist e 3 recuperi) con 9 punti praticamente filati permetta alla Robur di mettere la freccia sul 31-33 del 24′. Gli ospiti provano anche a scappare, ma Oleggio ricuce e ancora Remonti mette la bomba del pareggio: 40-40 al 18′.
Ancora una volta, la Coelsanus esce bene dagli spogliatoi: Oleggio rimane a bocca asciutta per 3′ filati mentre Santambrogio e Matteucci ne approfittano per dare il primo vantaggio in doppia cifra dei gialloblu sul 44-55 del 23′. Vantaggio che rimane costante per tutto il quarto con Oleggio che non riesce ad avvicinarsi a meno di 8 punti e con Bolzonella che sembra sigillare la partita con una pesante tripla allo scadere del 30′ per il 56-67 con cui si va all’ultimo riposo.
In realtà, l’ultimo quarto viene letteralmente dominato dagli uomini di coach Passera e quando Santambrogio infila la tripla del 60-80 a poco più di 5′ dal termine, i titoli di coda scorrono con largo anticipo. La Robur è pronta per la succulenta sfida alla prima della classe, la Mens Sana Siena, dall’alto del suo inaspettato secondo posto in classifica.

UNDER 14 PROVINCIALE: BEL DERBY IN VIA MARZORATI, HA LA MAGLIO LA PALLACANESTRO VARESE

ROBUR ET FIDES VARESE vs PALLACANESTRO VARESE 43-65 (10-16; 20-33; 28-53)

Robur et Fides (2001): Lo Nero, Zavattaro, De Molli 2, Bonaria 4, Zanelli 8, Giampaolo, Crespi 3, Sartori 2, Biganzoli 13, Bizzozero 1, Villa, Iori 10. Coach: Diamante.

Pall. Varese (2002): Fabbrini 2, Cavallari 1, Nagero 4, Vanoni 4, Marotta 12, Maruca 21, Librizzi 10, Mina 7, Traini, Alesini 4, Fossali, De Carlo. Coach: Sterzi.

Sono un anno più giovani ma quanto a grinta, determinazione e fondamentali cestistici sono più grandi di... 22 punti. Questo è il verdetto del campo dopo il bel derby disputatosi nella palestra di via Marzorati tra i padroni di casa roburini e la Pallacanestro Varese.
La squadra di Andrea Sterzi ha faticato a prendere il largo per un quarto e mezzo, poi ha gestito la partita consentendo al proprio coach di gestire le rotazioni senza patemi. Diversa la prospettiva per coach Raimondo Diamante, alla prima sconfitta stagionale: i suoi ragazzi hanno retto ai più giovani ma anche più quotati avversari per oltre un quarto, cedendo però di schianto al rientro della pausa lunga ma sfruttando poi con buon piglio il rilassamento degli avversari nel finale di gara.
Morale: 65-43 per i biancorossi, trascinati da Maruca, e Marotta con l'ex Librizzi sensibile all'aria di derby e fuori giri per il suo elevato standard. Ma nella squadra di Sterzi le doti individuali sono ben amalgamate con la propensione alla corsa e alla velocità d'esecuzione del collettivo, di rado impreciso quando la concentrazione è alta.
Sul fronte roburino, a parziale scusante per la prestazione sotto tono - dovuta innanzitutto alla caratura dell'avversario e poi a una generale confusione da tensione alta - ci sono stati il forfeit di Zavattaro, reduce da una botta al bacino e impiegato per soli due minuti, e il guaio a una mano per De Molli che però non s'è risparmiato in difesa, limitando l'estro di Librizzi.
Buona prova quanto a grinta l'hanno fatta segnare anche Lo Nero, che però ha patito i ritmi elevati del match, Giampaolo, Bizzozero (due primi quarti da MVP dei suoi ma penalizzato da fondamentali rivedibili) e Iori (gran lottatore sotto le plance ma poco reattivo in difesa quando il suo avversario è rapido e ancora troppo affrettato, in attacco, nello scegliere i tiri). Positivo è stato anche l'esordio di Zanelli (gran stazza, peccato non sfruttata a dovere, soprattutto in attacco) e di Biganzoli (qualche passaggio a vuoto ma ha svolto il compito affidatogli dal coach con buona concentrazione).
A pagare più di tutti l'elevato profilo dell'avversario sono stati Bonaria (quanta confusione e quanta fretta!), Crespi (due falli nei primi due minuti l'hanno condizionato, relegandolo in panca più del previsto ma ci s'attende da lui che diventi leader della squadra anche nella gestione dei momenti difficili), Sartori (ha pagato scarsa attitudine alla velocità dei propri piedi e una tendenza a deprimersi davanti agli errori: c'è solo da lavorare) e Villa (più caotico del solito: ha sentito il match e in difesa non ha dato l'apporto che ci s'attende dall'atleta qual è). Poco male: i roburini hanno comunque messo in campo la propria propensione a essere squadra. Il lavoro settimanale su corsa e fondamentali è l'unicio viatico possibile per cercare di ridurre il gap, oggi evidente, coi biancorossi. Il che significherebbe trasformare in vittoria quella che sul referto è segnata come sconfitta.

UNDER 17 ELITE: IL CAMPUS INGRANA LA QUINTA

VIRTUS CORNAREDO VS CAMPUS VARESE 53-59 (9-14; 27-22; 37-33)

Campus: Cagnone 0; Paloschi 3; Balzaretti 5; Armocida 5; Dini 7; Spertini 1; Modesti 19; Macrina 0; Baggio 0; Guadagna 0; Crespi 14; Fiamberti 5

t.l.:15/29  ; t 2 p.ti19-51 ; t 3 p.ti2-14 ; ass.: 7.; r.o.10.; r.d. 23; p.p.18; p.r 21; s.d.11.

Virtus Cornaredo: Cordaro 7; Cozzi 0 ;Ingargiola 0; D’agostini 21; Nebeloni 10; Malabarba 1 ;Ricciardi 2; Dello iacano 2; Oliana 4; Del balzo 0; Celloni 5 ; Di vito 1

Nella quinta giornata di andata del girone B del campionato U17 Elite,è andata in scena la sfida al vertice tra Virtus Cornaredo e Campus Varese,  uniche due formazioni finora imbattute.
Nel primo quarto il Campus è partito subito forte, costringendo i padroni di casa a  passare a zona 3-2 dopo appena 4’. Nonostante la poca abitudine ad attaccare la difesa a zona, i varesini sono riusciti comunque a chiudere il parziale in vantaggio per 14 a 9. Nei successivi 10 minuti lo spartito per i padroni di casa non è cambiato, e ciò ha permesso loro di recuperare il gap , approfittando dei tanti errori al tiro da distanza ravvicinata (19/51 da 2) degli ospiti. Così, a metà gara, i ragazzi di coach Diamante si sono ritrovati sotto nel punteggio (22-25), con soli otto punti realizzati.
Nel terzo quarto il gioco offensivo è diventato più fluido, col duo Fiamberti-Balzaretti in evidenza, ma le percentuali al tiro non sono migliorate. Fortunatamente la difesa ha retto bene l’urto dei padroni di casa ed il 37-33 interno del 30’ lasciava  comunque ben sperare.
In effetti le cose sono andate decisamente meglio nell’ultimo e decisivo quarto, con la fiducia che aumentava nonostante il clima sempre più infuocato, in campo e fuori, vista l’elevata posta in palio. Così Armocida e soci hanno completato la rimonta a 5’ dal termine, sorpassando e raggiungendo il massimo vantaggio sul 55-43. Alcune palle perse banalmente ed una serie di falli che hanno regalato tiri liberi ai padroni di casa, hanno comunque tenuto in ansia i roburini fino al termine. Ma la vittoria conquistata è sicuramente meritata e lancia in vetta solitaria un gruppo partito  senza troppe velleità, ma che sta comunque dimostrando di poter essere tra le protagonista assolute di questo torneo fino alla fine.
Prossimo appuntamento: domenica 2 Novembre p.v. a Vigevano, alle ore 11,00.

24 ottobre 2014

UNDER 19 PROVINCIALE: CAMPUS IN STRISCIA, VITTORIA CONTRO GAVIRATE

La Sportiva Gavirate vs Campus Varese 54 - 62

Campus: Bortoluzzi 6, D'Alessio 2, Ballerio 2, Martinelli 5, Zanelli 8, Brega 8, Cassani 10, Abbiati 13, Preatoni 8, Regè ne, Megna ne, Andrini ne

Seconda vittoria consecutiva per la squadra di Coach Binda&Aletti sul campo dei vice-campioni provinciali della passata stagione. Partita molto equilibrata ma sempre condotta dai nostri ragazzi che dopo un primo quarto, conclusosi sul punteggio di 16-19, hanno alzato il volume della radio in difesa ampliando il vantaggio all'intervallo, 24-34. Nel terzo quarto timido tentativo di rimonta da parte di Gavirate smorzato da un bomba di Abbiati allo scadere del tempo. Nel Quarto periodo il ritmo è calato sensibilmente e la partita dopo la bomba di Bortoluzzi a un minuto e mezzo dalla fine, senza grossissimi colpi di scena, si è avviata al punteggio finale di 54-62"

UNDER 14 PROVINCIALE: OTTIMO ESORDIO DELLA ROBUR ET FIDES

ROBUR ET FIDES VARESE vs UGGIATESE 65-47 (12-10; 25-26; 45-32)

Robur et Fides - LoNero 7, Zavattaro 6, De Molli 8, Bonaria 6, Crespi 15, Giampaolo 3, Erbetta 5, Sartori 4, Bizzozzero, Villa 5, Iori 8. Coach: Diamante. 

Uggiatese - Rudi 8,  Vento, Costa 3, Godino, Bottinelli, Bassoli, Francesca 5, Realini 9, Donadini 13, Ficara 3, Tavasci 2, Villa 4.

Buona la prima per i roburini classe 2001 impegnati nella prima fase del campionato provinciale, quest'anno rivoluzionato e arricchito dalla resenza delle squadre comasche. Così, nel primo derby della stagione, Crespi & Compagni si sono imposti nettamente su un'Uggiatese gagliarda e forte di un paio di torri, che hanno agevolato le incursioni puntuali di Donadini (13 punti).
Sul fronte varesino, coach Raimondo Diamante ha lasciato che i propri allievi prendessero contatto con la tensione della gara, usando rotazioni e cercando sempre di mantenere alte la concentrazione e la voglia di correre, caratteristica di questa squadra sbarazzina. Così si spiegano giocate da manuale ai capitoli "dai e vai" e "dai e segui" alternate a defaillance nella gestione della palla quando si tratta di aprire il contropiede (bene i lanci baseball ma non per i fuori campo...) e a qualche amnesia - nei primi due periodi - sul tagliafuori. Non a caso la squadra lariana è rimasta in partita proprio fin quando i roburini non hanno cominciato a lavorare sodo sul pressing, recuperando secondi e terzi tiri da conclusioni rimaste sul ferro.
L'allungo decisivo è avvenuto nel terzo quarto, in reazione a un parziale negativo.
Partendo da un 25-26 frutto di un andamento schizofrenico, i roburini hanno chiuso il match andando all'ultimo quarto in vantaggio 45-32, alla fine diventati 65-47 per i varesini, trascinati da Crespi, che messo in cascina tanto fieno (15 punti), da Iori (uno sportellatore vero, che non si tira mai indietro a rimbalzo ma poco propenso a... lasciare l'area: 8 i suoi punti), da un De Molli a corrente alternata (8 punti ma troppi pallobni regalati agli avversari), dall'efficacia difensiva di Zavattaro (troppo timido in attacco nonostante 7 punti), dalla concretezza di Bonaria (6 punti ma sarebbero stati di più se avesse messo in atto gli insegnamenti infrasettimanali sul gioco senza palla), dalla generosità di Giampaolo (6 punti ma troppo frettoloso nelle scelte offensive), dalla grinta di un intenso eppure rivedibile Erbetta (5 punti, usando poco o nulla la mano destra in palleggio e scivolando da pigro in difesa), da un ancora spaesato Sartori, bravo però a non uscire mai dall'agonismo della partita (4 punti), dall'intelligenza tattica di Lo Nero (7), dall'acerbo strapotere fisico di Villa (5 punti e la sensazione che potrebbe spaccare il mondo se non arrivasse con un secondo di ritardo) e da Bizzozzero, l'unico ad avere, nella casellina dei punti, la virgola anziché il numero: poco male, perché si è utili alla causa della squadra cominciando da quel che gli è venuto meglio. Cioè non tirarsi mai indietro.
Quanto al prosieguo del torneo, il lavoro di questo primo mese s'intravvede già: che ci siano spine da limare, e non poche, è assodato, ma questa Robur assomiglia a un... roseto.